3 errori da non fare mai a colazione: leggi bene, è importante!

Appena svegli è importante mettere in moto l’organismo, facendo il pieno di energie per affrontare con vitalità la giornata. Il carburante deve però essere quello giusto e quindi, ricco dei nutrienti necessari.

Colazione dolce 3 errori da non fare
Colazione dolce (Foto di Francesco83 AdobeStock)

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La colazione, si sa, è uno dei pasti più importanti della giornata. Il momento che permette all’organismo di raccogliere tutte le forze necessarie per partire alla grande e affrontare con vitalità la giornata che aspetta nelle ore successive.

Tra i 5 pasti giornalieri è obbiettivamente quella più importante e proprio per questo la si deve svolgere nel modo più efficace possibile. Serve prendersi il proprio tempo, mangiare con calma, idratarsi a sufficienza e soprattutto non farla troppo tardi con tempistiche ravvicinate poi con il pranzo successivo.

Occorre svolgerla almeno 30 minuti dopo il suono della sveglia, come dicono i medici nutrizionisti, ma per non incorrere in errori grossolani che metteranno a rischio l’energia fisica della giornata è imprescindibile non commettere alcuni errori che invece molte persone fanno senza pensarci.

Da buoni italiani siamo abituati alla colazione dolce, ma questo cosa comporta? Vi siete mai chiesti che alternative ci sono se si vuole ottenere energia da spendere su lungo periodo? vediamo quindi i tre principali errori da non commettere a colazione, sono suggerimenti importantissimi se volete vivere meglio e più a lungo.

Colazione, come iniziare con vitalità la giornata: 3 consigli utili da rispettare

Per gli italiani cornetto e cappuccino, oppure latte e biscotti è un must. Eppure non si tratta della scelta migliore che si possa compiere soprattutto se poi si è consapevoli di avere una giornata impegnativa e faticosa ricca di impegni.

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brioche al cioccolato Michelle Hunziker svela colazione
Brioche al cioccolato (Foto di Amanda Hemphill da Pexels)

Per i nutrizionisti, il primo grande errore è iniziare la giornata assumendo alimenti ricchi di zuccheri. Forse pochi di voi lo sanno, ma 100 g di zucchero riducono quasi a zero le difese immunitarie di 5 ore, un duro colpo se quindi si deve restare concentrati sui libri oppure andare a lavorare in fabbrica o un ufficio a far conti.

Lo zucchero crea dipendenza ed è difficile disintossicarsi, soprattutto perchè più se ne assume e più se ne cerca. In particolare quello bianco e quello di canna (non grezzo) possono causare sonnolenza e stanchezza cronica, causano problemi al tratto digestivo, ma anche pesantezza, problemi come colite, diarrea, stipsi ed altri disturbi al tratto intestinale.

Il secondo errore consiste invece nel non assumere sufficienti fibre ottime per favorire il tratto intestinale. Va benissimo della frutta fresca come kiwi o mele, ma anche un centrifugato o un frullato a base di zenzero, arancia e carota è un toccasana per evitare stipsi e gonfiore poi durante la giornata.

L’ultimo, ma non meno importante, è il non consumare proteine a colazione: le proteine sono il combustibile indispensabile per mettere in moto muscoli e organi interni. Se i carboidrati accendono il motore, le proteine invece oliano gli ingranaggi e sono la benzina che manda avanti la macchina.

Introdurre della fesa di tacchino con il burro d’arachidi, oppure delle uova strapazzate o anche del salmone affumicato con dell’avocado sono tutte ottime alternative per non alzare il picco glicemico e mandare in deficit il corpo appena poche ore dopo aver svolto il primo pasto della giornata.

uovo in camicia quanto dura la cottura
Waffle salato con avocado, salmone e uovo in camicia (foto da pexels di lisaweta)

Avete mai fatto caso che se mangiate una brioche avete fame appena 30 minuti dopo? Gli zuccheri sono bruciati subito, le proteine invece sono dilazionati e smaltiti in molto più tempo (ore) consentendo di non arrivare a pranzo affamati e in cerca di zuccheri e carboidrati complessi con cui sfamarsi.