50 Top Pizza 2022, svelata la classifica delle migliori pizzerie d’Italia. Briatore assente

La classifica delle migliori pizzerie nazionali premia ancora una volta la Campania dove la pizza è venduta a 6 euro. Bello smacco per l’imprenditore di Crazy Pizza. 

50 Top Pizza 2022 classifica italiana
50 Top Pizza 2022 (Foto @garage.pizza)

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È stata pubblicata la sesta edizione di “50 Top Pizza”, la prestigiosa guida online delle migliori pizzerie italiane. “Una guida che privilegia chi ha un progetto di pizza preciso che viene realizzato, al di là degli stili, con coerenza e senza inseguire le mode del momento”, si legge nella presentazione delle guida.

Vengono valutati sono solo il prodotto ma anche il servizio, il beverage ed il locale. A idearla i tre amici e colleghi Luciano Pignataro con Barbara Guerra e Albert Sapere che anche quest’anno hanno assistito alla cerimonia che si è tenuta al Teatro Mercadante di Napoli, in diretta streaming sui canali social ufficiali dell’evento.

Quest’anno la novità sta nel fatto che Caserta ha fatto mangiare la polvere a Napoli che si trova a retrocedere per la prima volta in classifica senza occupare la prima posizione del podio.

Il primo posto però resta sempre in mano a “I Masanielli” di Francesco Martucci riconosciuta per il quarto anno di fila come la migliore pizzeria d’Italia e del mondo secondo “50 Top Pizza 2020”.

Vediamo gli altri due finalisti che hanno ottenuto la medaglia di argento e bronzo. La Campania vince su tutte.

Scopriamo l’elenco delle migliori 50 pizzerie italiane

Dopo il campano I Masanielli sono stati premiati 50 Kalò di Ciro Salvo e 10 di Diego Vitagliano Pizzeria (Napoli).

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La guida ha classificato più di 500 insegne italiane che sono state divise tra Pizzerie Top (fino alla 50) e Grandi Pizzerie (dalla posizione 51 alla 100). Senza scordare però anche le Pizzerie Eccellenti e Pizze in Viaggio da taglio e asporto.

Il Nord Italia entra in classifica alla quarta posizione con I Tigli, pizzeria di Simone Padoan a San Bonifacio, in provincia di Verona, quinto posto occupato invece dalla pizzeria napoletana di Francesco & Salvatore Salvo.

La Campania nelle Pizzerie Top ha ottenuto 30 indicazioni, seguita da Lazio con 13 e Lombardia con 12. Nella lista c’è però un grande assente il cui aspetto fa molto riflettere sulle polemiche che sono emerse nei giorni scorsi proprio riguardo il costo della materia prima.

Si tratta di Flavio Briatore che non appare in nessuna classifica legata alle migliori pizzerie della Penisola. L’imprenditore piemontese, ora monegasco d’adozione, si era giustificato spiegando che il prezzo rialzato era giustificato dall’uso delle materie prime d’eccellenza usate per realizzare la sua Pata Negra gourmet.

L’imprenditore ha però anche accusato i pizzaioli del Sud Italia a vendere un prodotto sottopagato.

Come fanno a vendere una pizza a 4€ o 5€? Cosa mettono dentro queste pizze?”, ha sbottato, senza non poche polemiche accese di Gino Sorbillo che invece ha sempre definito la pizza un piatto “popolare” che non ha necessità di costi elevati.

Flavio Briatore contro pizzaioli napoletani critiche accese
Flavio Briatore (Instagram)

Anche se il record di prezzo più alto al mondo non spetta a Briatore ma bensì alla pizza Luigi XIII dello chef cilentano Renato Viola che è la vende ad un prezzo da capogiro, ben 8.300 euro per due persone.