Acqua di riso per i capelli, come prepararla e usarla per la tua beauty routine

Rimedio di bellezza orientale che viene usato dalle donne cinesi e giapponesi per la cura dei loro capelli. Vediamo come realizzare a casa nostra questo rimedio per avere una chioma nutrita, setosa e brillante.

Acqua del riso salute capelli beauty routine
Acqua del riso (Foto di DragonImages AdobeStock)

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In tempo di crisi economica non si deve buttare via nulla, soprattutto se si parla di cibo visto che sempre più spesso molti prodotti faticano ad arrivare negli scaffali dei supermercati per via delle dogane bloccate.

In particolare anche i prodotti legati alla skincare che al loro interno contengono materie prime di difficile esportazione fuori i confini nazionali.

Per questo occorre sempre di più fare affidamento ai consigli delle nonne, o come in questo caso a quelli delle donne orientali che da millenni si affidano all’uso dell’acqua di riso per prendersi cura dei loro capelli.

Le cinesi e giapponesi hanno infatti i capelli tra i più belli al mondo, sono liscissimi, setosi, corposi e sempre molto nutriti. Non usano infatti particolari shampoo o sieri di bellezza dagli ingredienti magici, ma pochi trucchi casalinghi facili da realizzare da tutte le donne del mondo.

Ma perchè proprio l’acqua del riso? In un recente studio dell’International Journal of Cosmetic Science viene spiegato che questa, o meglio l’amido in essa contenuto, conferisce al capello elasticità e nutrimento.

Ma basta scolare il riso e tenere l’acqua da parte versandocela in testa all’occorrenza? Andiamo per ordine e vediamo come realizzare questo elisir home made.

Acqua di riso, come prepararla a casa. Risultati garantiti

Come si legge nel report pubblicato, l’amido una volta che entra in contatto con la chioma e le setole del capello forma una sorta di rivestimento che va ad avvolgere le ciocche. Il risultato è quindi tanta luminosità, idratazione e maggiore struttura complessiva (soprattutto se i capelli sono fini).

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bollire il rosmarino
Perdere i capelli (foto da Pixabay di Martin Slavoljubovski)

Ma non è tutto perchè nell’acqua di riso troviamo anche l’inositolo, ossia un carboidrato complesso che protegge e ripara i capelli dalle radici alle punte, mentre gli aminoacidi presenti aumentano il volume complessivo della chioma.

Il tutto fortificato a un mix di vitamine A ed E e minerali, ottimi per evitare le doppie punte e l’effetto crespo (problematica tutta mediterranea).

Ma come fare a crearla? 1) Semplicemente basta preparare del comune riso da pasto e filtrare l’acqua una volta tiepida. Se lo si desidera, si può aggiungere anche qualche goccia di olio essenziale, come rosmarino, lavanda o camomilla.

Versare poi l’acqua in una bottigliette spray ed usarla vaporizzata dopo lo shampoo, spruzzando l’acqua di riso sui capelli umidi. Lasciare agire dai 5 ai 20 minuti, massaggiando il cuoio capelluto energicamente, alla fine passare il balsamo e risciacquare.

2) In alternativa invece si può usare anche l’acqua del riso fermentata. molto più ricca di antiossidanti e amminoacidi essenziali. Come dare vita però a questa miscela.

Prendiamo spunto da GreenMe che molto meticolosamente ha svelato le fasi di preparazione di questa tecnica:

  1. Unire il riso crudo e l’acqua tiepida in una ciotola (simile al metodo dell’ammollo)
  2. Lasciarlo in ammollo per circa 30 minuti prima di filtrare il riso
  3. Versare il liquido in un barattolo e lasciarlo a temperatura ambiente per 24 ore
  4. Spostare quindi il barattolo in frigorifero (in modo che non si rovini e non lasci una puzza) per un massimo di due o tre giorni
  5. Trasferire l’acqua di riso in un flacone spray
  6. Aggiungere da 1 a 2 tazze di acqua calda e spruzzare sui capelli.
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Shampoo dei capelli (Foto di jacqueline macou da Pixabay)

Come spiegato sopra, applicare l’acqua sui capelli appena lavati, lasciarla in posa da 5 a 10 minuti e poi risciacqua prima di usare il balsamo.