Acqua Sant’Anna, regalo inaspettato ai 200 dipendenti: “Contro il caro vita”

L’amministratore delegato: “Vanno aumentate le paghe contro il caro vita”. Un bonus prezioso per i dipendenti e le loro famiglie che faticano come tuti ad arrivare a fine mese.

Acqua Sant'Anna bonus mensilità dipendenti
Acqua Sant’Anna (Instagram)

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI DI OGGI:

Era il 18 giugno 1996 quando è stata imbottigliata la prima bottiglia di Acqua Sant’Anna e da allora la sua produzione non si è più fermata.

Trattasi di un’acqua minerale che sgorga da ben due sorgenti diverse, che si trovano nel territorio di Vinadio ovvero in alta Valle Stura, più precisamente sulle Alpi Marittime Piemontesi.

L’acqua però viene imbottigliata e poi distribuita dalla società chiamata Fonti di Vinadio S.p.a. Si tratta di un’acqua molto leggera e bevibile con una piccola quantità di minerali, ioni e residuo fisso rispetto alla stragrande maggioranza delle acque che ci sono in commercio.

La sua produzione è proseguita serrata anche durante il primo lockdown e ora che l’economia sembra essere rallentata in tutta Europa, l’azienda ha deciso non solo di incrementare i turni ma anche di rendere omaggio ai lavoratori con un regalo inaspettato che nessuno attendeva. Ecco di cosa si tratta.

Sant’Anna, Bertone: “Mensilità bonus a tutti i dipendenti”

Che sia mangiare una pizza oppure fare la spesa al supermercato o pagare le bollette è sempre più difficile. Lo sanno bene anche i dipendenti di Acqua Sant’Anna che nonostante il lavoro faticano ad arrivare a fine mese come milioni di italiani.

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Alberto Bertone (@albertobertone) 

Il 26 luglio però sono arrivati a casa e si sono trovati un regalo inaspettato in busta paga. Hanno ricevuto uno stipendio in più, la 15/a mensilità. Nel giorno di Sant’Anna, patrona del paese e per i 26 anni dell’azienda.

Ci ha fatto una sorpresa. Siamo andati a casa e i soldi erano già sul conto“. A dirlo sono i dipendenti di Acqua Sant’Anna dello stabilimento di Vinadio in provincia di Cuneo intervistati dai quotidiani locali.

Come riporta AltoAdige.it, “Alberto Bertone, il presidente e amministratore delegato dell’azienda, si è presentato lunedì 25 luglio in Consiglio d’amministrazione deciso a spendere qui 700.000-800.000 euro. Di questi in tasca ai lavoratori ne sono andati circa 400.000. L’ha chiesto e la decisione è stata presa, poi è salito in ufficio dal responsabile risorse umane e ha chiesto di preparare le 200 buste paga“.

Bertone, ha spiegato il perchè della sua scelta: “Avevo partorito l’idea da tanto tempo. Negli anni abbiamo dato prima contributi a tutta la vallata: abbiamo dato 500mila euro per gli ospedali, durante la fase acuta del Covid, per compare tutto quello che serviva. Ora che la situazione è stabilizzata è stata la volta dei miei ragazzi!“.

Acqua Sant'Anna bonus mensilità dipendenti
Alberto Bertone (Instagram)

Il bonus a sorpresa deciso dall’azienda è stato visto come un riconoscimento per il lavoro svolto finora e servirò a molto per il mutuo della casa, chi per vacanze o cena fuori o per pagare la scuola ai ragazzi e fare la spesa.