Addio a “Pasticcio”. Era il pasticcere dei vip, amato da attori, politici e papi. Rip

Si è spento la mattina del 3 luglio, all’età di 83 anni, a Bagno a Ripoli, Silvano Orlandi detto “Pasticcio”, considerato da sempre il pasticciere dei vip.

Silvano Orlandi morto pasticcere dei vip 83 anni
Silvano Orlandi (Foto dal web)

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI DI OGGI:

La notizia ha gettato nello sconforto moltissimi amici e responsabili di settore che hanno appreso la notizia con grande tristezza. Domenica 3 luglio il grande pasticcere si è spento a 83 anni all’ospedale di Ponte a Niccheri, nel comune di Bagno a Ripoli.

Una vita la sua trascorsa a preparare dolci per i sui clienti e per i tanti personaggi famosi di cui ha allietato le feste. Silvano Orlandi, insieme alla moglie Carla scomparsa nel 2021, negli ultimi anni si era trasferito a Ferrano, nel comune di Pelago.

La maggior parte della sua vita però l’aveva trascorsa soprattutto in Casentino dove, nella storica pasticceria di Pratovecchio (Arezzo), aveva ottenuto i suoi successi professionali diventando per tutti “Pasticcio“, il pasticciere dei vip.

Negli ultimi giorni le sue condizioni di salute si erano complicate tanto da essere ricoverato. La camera ardente è allestita oggi nella cappella di Pontassieve, Firenze, dove viveva. Come riporta Repubblica, Orlandi lascia i figli Marco, Alessandro e Stefano, tutti pasticceri come lui.

Conosciamolo meglio la sua importante figura nel mondo della pasticceria.

Addio a Silvano Orlandi, detto ‘Pasticcio’

Il suo è stato un percorso in crescendo, da garzone di un fornaio a 11 anni, poi apprendista in una pasticceria fiorentina ed infine il salto di qualità con la moglie e l’apertura della sua pasticceria nel 1964 con cui ha servito importanti hotel di tutta Italia.

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

Silvano Orlandi morto pasticcere dei vip 83 anni
Naomi Bampbell e Silvano (Foto dal web)

Ha lavorato sempre fianco a fianco con la moglie Carla, aprendo un negozio nella sua Pratovecchio fino ad inaugurare però nel 2000 una nuova sede a Roma presso il Gianicolo guidata dal figlio Stefano e dove lavora come pasticcera anche l’altro figlio Alessandro. Marco lavora invece presso un’altra pasticceria rinomata.

Conosciuto per le sue buonissime e scenografiche torte (quella con le rose in marzapane era la sua preferita), l’ultima creazione Silvano Orlando l’aveva preparata per Papa Francesco nel 2018, quando si recò in visita a Loppiano, in provincia di Firenze, sede del quartier generale del Movimento dei Focolari.

Il Papa mi ha guardato, ha visto la scritta ‘Pasticcio’ sul mio grembiule e mi ha sorriso. Mi ha fatto i complimenti. Da quando faccio questo lavoro ho avuto tantissime gioia, ma una come questa non l’ho mai avuta. È stata un’emozione stratosferica. Preparando la torta per il Santo Padre, le rose di marzapane mi sono fiorite in mano spontaneamente”.  Aveva confessato il pasticcere intervistato dopo l’incontro.

Tra i tanti vip che ha conquistato negli anni ci sono Pippo Baudo, Gina Lollobrigida, Maurizio Costanzo, Amintore Fanfani, Alberto di Monaco, Sofia Loren, Giovanni Spadolini.

Ma la lista prosegue anche con Leonardo Pieraccioni, Carlo Conti, Paolo Bonolis, Antonella Clerici, Massimo Boldi, Roberto Baggio, Claudio Baglioni, Rita Pavone, Pupo, Silvio Berlusconi, Amedeo d’Aosta.

Non solo è stato ospite in molti programmi tv ma anche pasticcere scelto per realizzare le sue creazioni in occasione di compleanni, feste private, matrimoni e concorsi. Inoltre per 18 anni, Silvano è stato anche pasticcere ufficiale di “Miss Italia”. 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Olga (@_olaryu_)

Nel 2011 era stato pubblicato un libro-biografia commemorativo, presentato a Palazzo Vecchio a Firenze intitolato “Mastro Pasticcio – Una vita di dolcezze” e curato da Pierfrancesco Listri, per Edizioni Polistampa, in cui si ripercorrono tutte le tappe della carriera di Orlandi.

La sua perdita lascia un grande vuoto nel cuore di molti che negli anni lo hanno conosciuto e apprezzato per il suo lavoro encomiabile.