Aflatossine nella frutta secca, prodotto ritirato dai supermercati: “Cautela, sono tossiche!”

Un nuovo ritiro urgente da parte del Ministero della Salute per salvaguardare la salute dei consumatori, la causa è rischio chimico pericoloso per la salute umana.

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Frutta secca ritirata aflatossine dettagli
Frutta secca (Pexels)

Il Ministero anche in questo ponte del 25 aprile non si è fermato, sempre vigile e attento a preservare la salute dei consumatori inermi di fronte ai pericoli che si nascondono nei cibi magari più amati.

Sulla Gazzetta ufficiale è comparso infatti nelle ultime ore un nuovo ritiro urgente dagli scaffali legato a rischio chimico, o meglio aflatossine oltre i limiti di legge.

Il provvedimento riguarda solo l’Italia come è stato comunicato dagli ispettori del Sistema Rapido di Allerta Europeo per la Sicurezza di Alimenti e Mangimi che hanno vietato la diffusione dell’articolo.

Entriamo nel merito e capiamo di cosa si tratta.

Marchio e lotti nel mirino, consumatori in pericolo grave

Mandorle sgusciate non adatte alla vendita. Questo quanto di legge nella notifica di richiamo alimentare che il Ministero della Salute ha diffuso nelle scorse ore attraverso la sua sezione ufficiale del sito governativo.

Addetto controllo qualità
Addetto controllo qualità (Foto di hedgehog94 AdobeStock)

Si tratta per l’appunto di mandorle sgusciate (come si legge nella denominazione di vendita) a marchio Ciavolino bloccate poichè non corrispondono agli standard previsti in materia di sicurezza alimentare.

Il lotto in questione, commercializzate da Ciavolino Roma International srl ma prodotto da Ciavolino Daniele e Figli Roma srl, azienda attiva ad Ardea, in provincia di Roma alla via Campo Di Carne n. 20/4, sono contaminate da Aflatossine (tipo B1 e totali).

Il lotto di mandorle tolto al momento dal mercato è il 22066, vendute sgusciate in buste da 800 g con data di scadenza riportata al 04/2023.

Rispetto ad altre contaminazioni segnalate, questa ha un livello di allarme alto ed è pericoloso per la salute dei consumatori poichè la presenza di Aflatossine è superiore rispetto alle normative vigenti all’interno del territorio dell’Unione Europea.

Fegato buona salute alimenti
Fegato (Foto di mi_viri per Adobestock)

Nello specifico il livello di Aflatossine B1 scovato è molto superiore al limite massimo tollerabile di 8,0 µg/kg – ppb.  Ricordiamo che l’aflatossina è altamente tossica e può causare gravi danni neurologici a persone e animali, ma può facilmente essere distrutta con la cottura prolungata dell’alimento.