Aglio e cipolla, quando e come usarli in cucina. I consigli per chi non sa cosa scegliere

Quando usare la cipolla? Quando usare l’aglio? Sono due quesiti che gli appassionati di cucina si sono chiesti almeno una volta nella vita. Oggi vi diamo alcuni consigli per evitare di scervellarvi nella scelta delle opzioni.

aglio e cipolla
aglio e cipolla (foto di Shutterbug75 da Pixabay)

Aglio e cipolla sono due ingredienti per dar sapore ampiamente utilizzati nell’arte culinaria italiana. Chi non ha mai fatto un soffritto con questi alimenti?

Magari con l’aglio per creare una pasta aglio, olio e peperoncino. Oppure con la cipolla per realizzare una deliziosa pasta alla gricia.

È un discorso però da non fare unicamente con i primi piatti. Ad esempio per la cicoria ripassata in padella, quindi per un contorno, viene usato principalmente l’aglio.

Anche se in determinate ricette l’uso di questi bulbi rimane fisso ed invariato, molto spesso si adattano le ricette ai propri gusti preferendone uno sull’altro.

Oggi andiamo a dare una schermatura in tal senso. Vediamo quindi nello specifico quando utilizzare la cipolla e quando l’aglio in cucina.

Aglio e cipolla, come e quando usarli in cucina

Per una regola generale, si può affermare che l’aglio viene usato quando la ricetta richiede una cottura leggera. Si dovrà evitare quindi sempre di farlo bruciacchiare. Bisognerà invece rosolarlo per pochissimi minuti.

Per quanto concerne la cipolla, invece, il discorso è un po’ più complesso date le numerose varianti. Le cipolle rosse sono principalmente usate per condire alimenti a crudo, come un’insalatona magari.

Quelle bianche sono designate al contrario per dar sapore ai cibi cotti. Infine quelle dorate sono ottimali per le lunghe cotture come ad esempio per risotti, minestroni e zuppe.

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Cipolla (Foto di Karolina Grabowska da Pexels)

L’accostamento canonico dell’aglio

L’aglio stravolge le carte in tavola nel gioco dei sapori. Per questo motivo va accostato ad alimenti non super saporiti. Questo è il caso di legumi, verdure ed ortaggi ma anche carni sia bianche che rosse.

Il suo tragitto poi passa dal pesce ai funghi, dalle melanzane agli asparagi. Tutto questo con la regola precitata: la sua cottura deve essere limitata per un massimo di 3\4 minuti.

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Per quanto riguarda i soffritti o le cotture decisamente più lunghe si può optare per una versione in camicia: mantenendo quindi intatto l’involucro che lo protegge.

aglio
aglio (foto di bit24 da Adobe Stock Photo)

L’abbinamento delle cipolle

La cipolla, al contrario non stravolge del tutto i sapori. Si usa principalmente per dare un tocco stravagante al piatto in questione.

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In questo modo, il bulbo citato è preferito per il pesce cotto al forno, per le insalate, per lo spezzatino, per il classico ragù domenicale, piselli, tonno e zucchine.

Infine, chi ha detto che non si può unirli? I due ingredienti, se aggradano entrambi, possono tranquillamente abbracciarsi per insaporire insieme una pietanza dal tocco particolare.