L’Alberone piange il suo storico ristoratore: “Era l’anima de La Caraffa da oltre trent’anni”

Un intero quartiere piange la sua scomparsa, quel sorriso non lo si potrà mai dimenticare: “Un uomo buono, un grande lavoratore, un amico” ha riferito un amico intimo di Peppe.

Giuseppe Sangiuliano morto ristoratore La Caraffa Roma
Giuseppe Sangiuliano (Foto @romatoday.it)

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Purtroppo Peppe è venuto a mancare, il ristorante rimarrà chiuso fino a data da destinarsi”. Con queste parole, la pagina Facebook del locale La Caraffa di via Villani, in zona Furio Camillo nel quartiere Alberone, ha annunciato la scomparsa del suo storico ristoratore nella giornata di venerdì 29 luglio.

Sono stati tantissimi gli amici di Peppe a lasciare un commento social, la sua morte ha lasciato una ferita profonda in tutti quelli che lo avevano conosciuto negli anni.

Siamo ancora increduli e immensamente dispiaciuti…Ci mancherà la tua grande gentilezza e disponibilità”, “Un dolore devastante. Ora vi siete ricongiunti e noi siamo qui a piangere un destino che è stato vigliacco. Che la terra possa esserti lieve. Da lassù guardate i ragazzi e buttate un occhio anche a noi che ora come ora siamo assolutamente distrutti”.

E ancora “Un amico vero” e “Mi mancherà la sua grande gentilezza”. Ma chi era Giuseppe Sangiuliano? Conosciamo meglio il volto dell’Alberone per oltre 30 anni.

L’Alberone piange Giuseppe Sangiuliano, addio ‘Peppe’

Lui era il sorriso e l’estrema dolcezza che si incontravano appena si metteva piede all’interno del ristorante di via Villani, all’Alberone a Roma.

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Funerali (Foto di New Africa AdobeStock)

Aveva aperto La Caraffa nel lontano 1988 e da allora non aveva mancato di andare a lavoro neppure un solo giorno. Era un’istituzione nel quartiere, tanto che negli anni avevano imparato ad amarlo tutti, senza eccezione.

Non potevano ricordare il loro Peppe anche i residenti del quartiere che hanno subito deciso di lasciare su Facebook anche un loro commento sentito nella pagine del gruppo “Sei dell’Alberone se…”.

Grazie di essere stato il rifugio di tanti noi, quando le persone venivano nel tuo locale sapevano che avrebbero trovato una casa, un piatto eccellente e quella genziana alla fine di cui sei sempre stato tanto fiero” scrive Sara.

Valentina invece racconta: “Mi dispiace immensamente un pezzo di vita, ho passato tutti i momenti speciali della mia famiglia alla caraffa da Peppe ❤️“. 

Segue anche Massimo: “Ci sono persone che dovrebbero vivere in eterno per merito di capacità e simpatia ricordo quando sei arrivato con Tonino eravamo giovanotti formavamo tavolate immense con tanti amici”.

Giuseppe era vedovo ormai da diversi anni, la moglie lo aveva lasciato a dirigere il suo ristorante da solo anche se lui non aveva mai perso neppure un istante il suo sorriso genuino e sempre affascinante.

Il funerale si è tenuto ieri mattina lunedì 1 agosto presso la chiesa Battista De Rossi di via Cesare Baronio, alle ore 10.00. “Dopo la funzione la cara salma riposerà nel cimitero di Montazzoli (in provincia di Chieti). Per l’ultimo saluto sono gradite opere di bene e non fiori”, ha fatto sapere la sua famiglia attraverso i social media.