Alimenti non conformi, maxi sequestro dei Nas nel Nord Italia. Ecco cosa rischiamo

Sequestro, da parte dei Nas di prodotti alimentari, risultati non conformi, a seguito di una serie di controlli svolti nel Modenese e nel Piacentino. Vediamo nel dettaglio di cosa si trattava.

Carabinieri Nas maxi sequestro alimenti Emilia e Lazio dettagli
Carabinieri Nas (Foto Instagram @haccpsystemgroup)

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Nelle ultime ore i Nas di Parma si sono occupati di svolgere diversi controlli in aziende del piacentino e modenese.  Al termine delle perquisizioni sono stati sequestrati circa 400 chili di prodotti non conformi e sanzionati i titolari con pene amministrative.

Non si tratta dell’ultimo maxi sequestro nella zona ma questo ha coinvolto grandi aziende del settore alimentare specializzate nella produzione e lavorazione dei prosciutti tanto amati dagli italiani e che con la loro filiera fanno grande l’economia nazionale.

Il problema riscontrato dai militari era la non tracciabilità delle merce in magazzino, la cui origine e provenienza non erano presenti in etichetta come previsto dal regolamento nazionale ed europeo.

Vediamo nel dettaglio cosa hanno riscontrato i Carabinieri e i prodotti specifici messi al bando per contrastare il traffico illecito di prodotti a Indicazione venduti poi a caro prezzo sui mercati di tutta la Penisola.

Sequestrati dai Nas di Parma 400 kg di alimenti non conformi

I militari si sono concentrati in un prosciuttificio in provincia di Modena dove sono stati bloccati ben 371 chilogrammi di salumi (interi ed in tranci sottovuoto) del valore commerciale complessivo di circa 3mila euro.

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prosciutto cancro prostata
Prosciutto crudo intero (Pixel2013 da Pixabay)

Questi infatti erano in parte privi di indicazioni riguardanti la tracciabilità ma in molti casi non riportavano neppure la data di conservazione decorsa di validità.

I Carabinieri durante i controlli in azienda hanno così sottoposto a sequestro amministrativo un locale adibito ad acetaia, contenente circa 1.800 litri di aceto balsamico in fase di invecchiamento.

Questo perchè l’acetaia non era attinente al ciclo produttivo del prosciuttificio e non segnalata nelle dichiarazioni del titolare.

Come di legge sul ilrestodelcarlino.it, “Nei confronti del legale rappresentante sono state contestate violazioni amministrative ed è stata irrogata una sanzione di circa 3.500 euro“.

In provincia di Piacenza, invece, l’attenzione si è rivolta ad un ristorante-pizzeria. Qui i Nas di Parma hanno trovato e sottoposto a sequestro circa 42 chili di prodotti alimentari a base di carne con un valore commerciale di circa 1.500 euro.

Addetto controllo qualità
Addetto controllo qualità (Foto di hedgehog94 AdobeStock)

Qui gli alimenti sono risultati privi in etichetta di indicazioni riguardanti la rintracciabilità. Al titolare è stata contestata una violazione amministrativa tale che lo ha portato a versare una sanzione di 2mila euro.