Allergia ai pollini: cosa fare, cosa mangiare e rimedi naturali

Allergia ai pollini: cosa fare, cosa mangiare e rimedi naturali

di Ivana Tramontano

L’allergia ai pollini si scatena in primavera e prosegue fino all’estate a causa dei pollini che riempiono l’aria. Si manifestano quando si avvertono fastidi come naso chiuso e che cola, prurito al naso, alla gola, arrossamento degli occhi, fiato corto o addirittura eritemi.

Nei casi gravi si ricorre agli antistaminici. Quando ci sono forme più lieve i farmaci si possono evitare ricorrendo ad alcuni escamotage che riguardano sia lo stile di vita, sia l’alimentazione, sia il ricorso a rimedi naturali. Importante praticare un po’ di sport, come il nuoto, che aumenta la ventilazione polmonare, o lo yoga. Evitare di passeggiare in campi o giardini in cui ci sono piante in fiore, facendo molta attenzione ai giorni in cui c’è vento. Nelle ore di maggior circolazione dei pollini, dalle 10 alle 17, meglio tenere le finestre chiuse. Appena tornati a casa fare una bella doccia e lavare i capelli, per togliere tutti i possibili residui di polline che potete avere addosso.

Per alleviare i sintomi si consiglia di consumare cibi ricchi di Vitamina C, omega 3 e flavonoidi, perché aiutano l’organismo ad affrontare il contatto con gli allergeni e ad alleviare i sintomi. Evitare alimenti come salumi, formaggi, cioccolato, pomodori, fragole, cibi grassi e zuccherati in genere e alcuni tipi di pesce (molluschi e crostacei), perché liberano istamina. Si consigliano, invece, uva, carote, cereali, cipolle, agrumi e mele.

Ci sono diversi rimedi naturali che aiutano a prevenire e affrontare gli attacchi di allergia. Camomilla, echinacea, zenzero, radice di liquirizia, alga spirulina, rodiola, guaranà: queste piante si possono usare per creare degli infusi da bere o per un uso topico su eventuali eritemi ed eruzioni cutanee. Molto efficace l’olio essenziale di limone, di lavanda e di eucalipto.

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