Allerta alimentare, bloccato un lotto di spinaci freschi per rischio chimico. Attenzione massima

Sul portale del Ministero della Salute poche ore fa è stata pubblicata la comunicazione di un nuovo repentino ritiro dagli scaffali di un lotto di spinaci soggetti a rischio chimico. Vediamo di che si tratta. 

Spinaci Il Gigante richiamati rischio chimico
Spinaci freschi rischio chimico (Pinterest) – immagine a solo titolo illustrativo

L’attenzione sanitarie in queste settimane è alle stelle per via del focolaio di Listeria che ha colpito l’Italia e che in pochissimi mesi ha portato anche alla morte di 8 persone.

L’ultimo caso ieri a Campobasso dove è morto un uomo fi 75 anni dopo aver consumato della ricotta fresca. Se state pensando che cosa c’entra la Listeria con gli spinaci, vi spieghiamo subito la correlazione ed il perchè il Ministero ha pensato bene di bloccare il lotto in tutti gli scaffali d’Italia.

La motivazione in Gazzetta è “Allerta regionale” ma pensiamo bene che si tratti di sospetta Listeria.

Questo batterio i fatti si annida nel suolo, sull’acqua e nelle piante e può arrivare a contaminare diversi alimenti, tra cui latte, verdura, formaggi molli con muffa in superficie.

Ma anche patè, latte crudosalmone affumicato, salumi poco stagionati ed i cibi poco cotti, senza dimenticare però anche frutta verdura cruda.

Quindi ora vediamo il marchio ed il lotto incriminato e facciamo chiarezza per i consumatori.

Spinaci ritirati dal mercato, il lotto nel mirino

La denominazione esatta di vendita è Spinaci Il Gigante 500 g venduti in confezioni di plastica trasparente da 500 g cadauna.

Spinaci Il Gigante richiamati rischio chimico
Spinaci rischio chimico (screen @salute.gov.it)

Il marchio del prodotto è Spinaci Il Gigante mentre il nome o ragione sociale dell’OSA a nome del quale sono commercializzati è Rialto Spa.

Il nome del produttore è Spinerb di Colleoni Andrea & C Snc. sito in via Alcide De Gasperi, Gorlago 24060 (Bergamo).

Il consiglio delle istituzioni è sempre quello di non consumare il prodotto se già presente in casa e di riportarlo nel più vicino punto vendita per il cambio merce o il rimborso anche senza scontrino fiscale come previsto dalla legge nazionale in materia.

Fino a quando l’allarme Listeria in Italia non sarà rientrato, il Ministero della Salute consiglia di consumare alimenti esclusivamente cotti anche solo per pochi minuti a fuoco vivo.

Addetto controllo qualità
Addetto controllo qualità (Foto di hedgehog94 AdobeStock)

Serve però anche lavarsi le mani, prima e dopo la preparazione dei cibi ed infine lavare accuratamente i taglieri e gli utensili usati ma anche verdura e frutta, anche prima di essere sbucciate.