Barù apre un nuovo ristorante: dove si trova e quale sarà il menù

Dopo la fine del “Grande Fratello Vip”, Barù ha aperto ‘Braci’, il suo nuovo ristorante-braceria a Milano. Quanto costa mangiare da lui e cosa prevede il menù?

Barù nuovo ristorante Milano menù
Barù (Instagram)

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Lo conosciamo tutti come Barù ma all’anagrafe è Gherardo Gaetani dell’Aquila D’Aragona, famoso per la partecipazione all’ultima edizione del “Grande Fratello Vip” e nipote del conduttore Costantino della Gherardesca.

L’imprenditore ieri ha inaugurato il suo primo Temporary Restaurant aperto dall’11 maggio fino al 31 luglio presso Canottieri San Cristoforo mare culturale urbano – Alzaia Naviglio Grande 122, Milano.

Il locale si chiama ‘Braci by Barù’, ed è lui stesso a spiegare il perchè della scelta di questo tema apparentemente così insolito. “Volevo far un programma sulla brace, così abbiamo cominciato su Instagram con una serie dal nome ‘Braci’, appunto“.

Da lì l’idea di fare un ristorante temporaneo a Milano: se il format funziona andremo avanti…“, confessa. A chi invece gli chiede il perchè proprio la brace e non altro?

Tutto è più buon cucinato alla brace, dà più sapore. Sicuramente la carne più grassa è la più indicata, dall’agnello al manzo al maiale, tranne la selvaggina“, spiega Barù.

All’inaugurazione c’erano proprio tutti i volti noti di ex gieffini e amici, dalle sorelle Jessica e Clarissa Selassie a Victoria Cabello, Giucas Casella, lo zio Costantino, Giulia Salemi e anche Alessandro Borghese.

Ecco quanto costa una cena da ‘Braci by Barù’

Il suo Cv recita storico, enologo, personaggio televisivo e food influencer. Oggi però ci sarà anche la voce cuoco vista l’apertura del suo locale milanese che sembra, dai numeri delle prenotazioni, già un successone.

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Cosa troverà chi verrà a sedersi ai tavoli di Braci? Lo spiega durante l’inaugurazione lo stesso Barù. “Tanta carne, della verdura e qualche primo, tutto preparato con ingredienti di grande qualità a un prezzo ragionevole“.

L’ex giurato di “Cuochi e Fiamme” ha aperto le danze e oggi chi va a mangiare al ‘Braci’ ha un ampio repertorio di carni tra cui scegliere. Non solo arrosticini abruzzesi ma anche vacca maremmana, lampredotto, rubia gallega, costata, scamerita, hamburger.

Ce n’è per tutti i gusti quindi nella carta figurano anche la parmigiana di melanzane, i felafel, il babaganoush, una insalatona con frutta secca, un calamaro.

Sol secondi e contorni? Assolutamente no! Ci sono anche i primi, come il pacchero al filetto di pomodoro e basilico, la chitarra alla nerano, la pappa al pomodoro e un tonnarello cacio e pepe.

 

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Lo chef ci tiene poi a specificare:

Abbiamo pensato a un menu molto semplice, che non prevedesse nessun salto mortale. Solo cose buone, cucinate bene. Da Braci gli ospiti non troveranno robe da fighetti come spennellate nei piatti, spume, glassate o impiattamenti spettacolari, ma potranno avere un po’ di Barù in ogni piatto, perché a cucinare ogni giorno ci sarò io.