Biscotti, caramelle e patatine con Thc: scatta l’allarme, bambini in pericolo

Il Thc, uno dei principi attivi della cannabis, è stato rinvenuto in moltissimi dolci e patatine venduti online e che imitano quelli presenti nei supermercati di tutta Italia. L’Agenzia italiana del farmaco lancia l’allarme.

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Biscotti per bambini (PInterest)

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Nelle ultime ore è scattato l’allarme per un nuovo avviso diramato dal Ministero della Salute italiana e da altri organi nazionali impegnati nella lotta contro le frodi sanitarie, come l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e vari assessorati alla salute.

Si tratta di un pericolo molto grave per la salute soprattutto dei bambini e che potrebbe mettere seriamente in crisi l’intero apparato ospedaliero se la cosa non venisse arginata immediatamente.

Pare infatti che negli ultimi giorni, a seguito di accurati controlli delle forze dell’ordine, siano stati riscontrati in vendita online diverse tipologie di biscotti con gocce di cioccolato, caramelle gommose, patatine, fiocchi di mais, cereali colorati con l’amata forma a ciambella contenenti però il Thc.

Il Thc è uno dei principali eccipienti della cannabis, inserita nei prodotti per bambini in maniera illegale ma spacciati poi come originali.

Proprio la somiglianza incredibile con i prodotti di marca potrebbe infatti allettare di molto le famiglie ad acquistare online, in questi tempi di crisi, gli alimenti contaminati.

Thc nei bambini, che cosa comporta?

Roberta Pacifici, direttore del Centro nazionale dipendenze e doping dell’Iss, intervistato da Adnkronoss salute ha dichiarato: “Abbiamo verificato che prodotti del genere sono in vendita su internet, un commercio clandestino che speriamo si limiti al web“.

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Latte e cereali (foto di ponce_photografy da Pixabay)

E ancora: “Questi prodotti imitano alla perfezione quelli consumati dai bambini, quindi una ingestione accidentale può essere molto, molto pericolosa per i più piccoli, sia a livello neurotossico che cardiotossico“.

Il primo sequestro fisico di questi prodotti è avvenuto lo scorso 1° agosto a Bolzano da parte di un cittadino italiane, indagine che poi ha portato i Ris a svolgere approfondimenti più dettagliati e a stilare un documento che descrive nel dettaglio la pericolosità dell’evento: “Allerta di grado 1 – Prodotti alimentari contenenti Thc in vendita su internet – Rischio assunzione inconsapevole“.

Ma che cosa comporterebbe nei più piccoli l’assunzine accidentale di questo eccipiente?

Il Thc assunto per via orale può provocare insorgenza ritardata e maggiore durata degli effetti rispetto all’assunzione per inalazione. Non ci si accorge di nulla fino a 2 ore successive l’ingestione, “provocando effetti psicoattivi più duraturi rispetto a quanto avviene per inalazione“, spiega sempre Pacifici.

Nello specifico può causare tachicardia, ipotensione e neurotossicità, convulsioni e coma. Nei bambini in età di crescita però la cannabis porta anche a manifestazioni cliniche importanti come “letargia, atassia, allucinazioni, depressione respiratoria, riduzione dello stato di coscienza/sincope, convulsioni, coma, tachicardia“.

Educazione alimentare bambini spreco alimentare
Educazione alimentare ai bambini (Foto di Andrzej Rembowski da Pixabay)

Il Ministero ricorda di non comprare on line i prodotti e di preferire la via di acquisto fisica nei supermercati finchè la vicenda non sarà risolta.