Caffè a regola d’arte, montagnetta sì o no? Sfatiamo un falso mito

Il caffè è un’istituzione in Italia e sono milioni le persone che ne assumono anche più d’uno nella giornata. Il dilemma però sorge sulla modalità di preparazione: quanta miscela va inserita?

Caffè montagnetta sì o no? verdetto Lavazza
Caffè della macchinetta al bar (Foto di Chevanon Photography da Pexels)

Quanti caffè bevono gli italiani in media? Ce lo svelaCoffee Monitor, il primo focus dell’Osservatorio Social Monitoring di Nomisma sviluppato in collaborazione con Datalytics.

I dati parlano chiaro: il 58% delle persone consuma 1 o 2 tazzine al giorno, mentre il 37% ne consuma 3 o 4 al giorno e solo il 5% 5 o di più ogni giorno.

Fa male bere caffè, ma soprattutto quanto bisogna assumerne? I nutrizionisti consigliano in generale di non superare i 400 mg di caffeina al giorno, poi è discrezione di ognuno sentire quanto il proprio corpo regge al giorno di questa sostanza energizzante.

Bene o male che sia il caffè va assunto per piacere, ce lo conferma anche Lavazza, leader in Italia per le miscele di caffè. E proprio l’azienda ci pone di fronte ad un quesito spesso poso sollevato nel web che fa riferimento proprio alla modalità di preparazione della miscela tanto desiderata.

Lavazza insegna come fare: “Dì la verità, sei un* di quell* che fa la montagnetta?”

L’azienda torinese non solo qualche giorno ha nei suoi canali ha dato comunicazione che è alla ricerca di nuove figure professionali da inserire nel proprio organico, ma ogni giorno si dimostra sempre super attenta nell’affrontare nei suoi canali social vari temi molto attuali per la collettività e rispondere a curiosità di vario genere.

Caffe con la schiuma perfetta trucchetto infallibile
Caffè del bar (Foto di Mariusz Blach AdobeStock)

Pochi giorni fa ha creato una grande agitazione nel web sollevando una domanda di grande carattere nazional popolare: montagnetta sì o no?

Dì la verità, sei un* di quell* che fa la montagnetta? Per quanto abbia il suo fascino, soprattutto nella tradizione italiana, in realtà è un errore grossolano, da evitare“. La premessa ha fatto in pochi minuti agitare gli animi dei follower, soprattutto i meridionali.

Arriva però subito dopo la risposta che stavamo aspettando: “Questo perché il filtro della moka è pensato per contenere la giusta quantità di caffè. L’acqua è ‘pigra’ e quindi, mettendo caffè in eccesso, farà fatica a passare e porterà in tazza amarezza e possibili sentori di bruciato, soprattutto perché nella parte centrale del filtro l’eccessiva quantità di caffè rimarrà più a lungo a contatto con l’acqua“.

 

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Una risposta più che sensata a cui è impossibile dar torto. Il post termina con una sorta di “giustificazione” a quanto appena affermato: “In molti dicono che facendo la montagnetta – o pressandolo – è ‘più forte’, ma in realtà quel povero caffè ha perso quel che di più bello poteva darti”.

I commenti come dicevamo sono molti contrastanti: chi abborrisce di fronte a tale affermazione perchè la trova una pratica scorretta, chi fa marcia indietro – “Correggo subito, grazie mille! 😳” –  e  chi invece non accetta il consiglio e preferisce fare a modo suo come ha sempre fatto (o vuole la tradizione del luogo).

Voi invece cosa ne pensate? Di che partito siete?