Cardamomo, Proprietà E Benefici

Cardamomo, Proprietà E Benefici
LA PREPARAZIONE

Il cardamomo è una spezia originaria dei paesi tropicali, soprattutto India meridionale, dove cresce in modo spontaneo. Le sue proprietà benefiche sono conosciute sin dai secoli passati nella medicina tradizionale orientale. Scopriamo insieme i suoi benefici sul nostro organismo.

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Solitamente il cardamomo cresce in zone a clima caldo e umido al di sopra dei 500 metri di altezza. La pianta oggigiorno cresce in tutto il Sud Est asiatico e raggiunge un’altezza massima di 20 metri. Si possono utilizzare sia i baccelli, che vengono fatti essiccare, sia i semi, che vengono macinati e trasformati in polvere.

Il cardamomo contiene numerosi minerali: potassio, magnesio, calcio, rame, zinco, fosforo, manganese, magnesio e ferro. Inoltre possiede vitamine A, del gruppo B e C e contiene cineolo, limonene, borneolo e terpineolo. Il cineolo agisce sul sistema nervoso centrale, ha proprietà antisettiche, è utile contro il mal di gola e nei disturbi respiratori (come asma e bronchite).

Questa spezia orientale è utile soprattutto per risolvere problemi legati alla digestione, in primis gonfiore addominale, nausea e vomito. Inoltre aiuta a produrre succhi gastrici e stimola l’appetito, accelera il metabolismo ed è quindi consigliato in caso di dieta.. Il cardamomo è anche molto utile per combattere l’alito cattivo (basta masticarne alcuni semi). La polvere ricavata dai semi, invece, aiuta a contrastare la depressione, specie se si assume bollita.

Si pensa anche che questa spezia abbia proprietà afrodisiache, ma in proposito non vi sono studi che ne testimoniano l’efficacia da questo punto di vista.

Il cardamomo non ha particolari controindicazioni, ma qualche problema nel suo consumo potrebbe essere riscontrato da chi soffre di calcoli alle colecisti, in quanto potrebbe causare dolori addominali. Sconsigliato anche per chi ha patologie alla cistifellea. Iinfine il cardamomo potrebbe interferire con l’attività di farmaci antiaggreganti come l’aspirina, quindi in caso assumiate questi farmaci meglio ascoltare il parere di un medico.

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