Carni lavorate: 70 g al giorno aumentano il rischio di cancro

Carni lavorate: 70 g al giorno aumentano il rischio di cancro

Mangiare quantità moderate di prosciutto, pancetta e carne rossa ogni giorno aumenta il rischio di cancro intestinale. A darne prova scientifica è uno studio dell’Università di Oxford.

Gli scienziati hanno confrontato il rischio tra le persone che consumano un massimo di 70 g di carne rossa e coloro che non lo fanno. E’ stato rivelato che coloro che mangiano più di quanto raccomandato riscontrano un rischio più alto del 20% di contrarre il cancro dell’intestino, rispetto a quelli che mangiano piccole quantità.

I ricercatori guidati da un team dell’Università di Oxford hanno seguito circa 500.000 persone per quasi sei anni. Lo studio ha rilevato che le persone che consumano in media 76 g al giorno di carne rossa e lavorata hanno un rischio maggiore di coloro che hanno mangiato 21 g o meno al giorno.

Solo per la carne rossa, il rischio era di circa il 15 per cento in più per le persone che mangiavano 54 g al giorno rispetto a quelli che ne consumavano 8 g al giorno. Solo per la carne lavorata, il rischio era del 19% più alto per coloro che mangiavano 29 g al giorno (pari a una fetta di pancetta) rispetto a quelli che mangiavano circa 5 g al giorno.

Secondo il professor Tim Key, coautore dello studio ed è vicedirettore presso l’unità di epidemiologia del cancro dell’Università di Oxford, i risultati confermano la sostanziale evidenza che collega il consumo eccessivo di carni rosse e trasformate a un rischio maggiore di cancro intestinale.

Il World Cancer Research Fund avverte che già esistono prove evidenti del fatto che il consumo di carne trasformata provoca il cancro dell’intestino. Una serie di studi condotti negli ultimi anni ha trovato un collegamento tra la malattia killer e mangiare regolarmente salame, pancetta e prosciutto. Si pensa anche che mangiare un sacco di carne rossa, come carne di manzo, agnello e maiale, aumenti il ​​rischio.

L’Organizzazione mondiale della sanità classifica la carne trasformata come carne cancerogena e rossa come probabilmente cancerogena. Alla luce delle prove, il NHS e l’American Institute of Cancer Research raccomandano entrambi un consumo limitato a circa 70 g al giorno. Una fetta di pancetta pesa in genere 31 g, una salsiccia di circa 66 g e una fetta di prosciutto 20 g. “Questo non significa necessariamente eliminare completamente la carne rossa e trasformata, ma ridurre la quantità e le volte che la si mangia”.

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