Caro-bollette, “Forno gratis per tutti”, arriva l’iniziativa solidale che fa bene al cuore

Un forno ha messo a disposizione il proprio spazio per consentire a tutti di cucinare gratuitamente il pane, un’iniziativa che sta avendo eco in tutta Italia.

Forno gratis frantoio Monterosso
Il frantoio Monterosso negozio (Facebook)

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI DI OGGI:

La guerra in Ucraina da febbraio scorso ha destabilizzato l’intera economia mondiale non solo dal punto di vista umanitario ma anche legato a rifornimenti che tardano ad arrivare causando un’impennata dei prezzi oltremodo vertiginosa.

Tra gli effetti collaterali indotti dalla guerra, il principale è quello dell’aumento dei prezzi generalizzati di moltissimi beni di prima necessità che sono lievitati drasticamente rispetto solo un anno fa (in cui non ce la si passava comunque bene per via del Covid).

Tante le famiglie che si sono viste costrette a chiedere aiuto alla Caritas per i pasti settimanali visto che faticano ad arrivare a fine mese. Ma anche tante le aziende che si sono viste arrivare bollette della luce e del gas proibitive che le hanno costrette a chiudere le saracinesche.

Per fortuna però, c’è ancora chi, in un momento così drammatico ha deciso di rimboccarsi le maniche e aiutare chi ha bisogno con i pochi mezzi che ha a disposizione.

“Si cuoce gratis dalle 17 alle 18.50 causa crisi energetica”, si legge infatti sul cartello affisso all’esterno di un esercizio commerciale de La Spezia. Ovviamente al curiosità è stata subito tantissima tanto che la notizia è diventata presto virale sul web.

“Forno gratis, aperto a tutti per cucinare”, l’iniziativa ligure è già virale

L’idea è della focacceria “Il Frantoio” di Monterosso (La Spezia), nelle Cinque Terre, dove lavora il titolare Simone Arpe, intervistato subito dal Secolo XIX.

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

Forno gratis frantoio Monterosso
Forno gratis (Facebook)

L’idea è semplice, lo Stato ti aiuta per dieci giorni, un breve periodo, invece, io voglio aiutare più che posso, perché la gente ha paura dei costi che crescono e ha tanto bisogno“.

“È tutto gratis, io non chiedo e non pretendo nulla” spiega Arpe, che svela al giornalista che i primi “clienti” hanno portato a cuocere una teglia di cannelloni.

Nel paesello però non è una novità, si attuava questa pratica anche nel dopo guerra quando i fornai mettevano a disposizione dei cittadini il forno.

Accendo il forno la mattina, quando apro alle 5.30, poi durante le ore di lavoro resta sempre in funzione. Così quando faccio la focaccia, tra le 17 e le 18.30, posso anche infornare le teglie dei miei compaesani che me le portano, per me non è un costo. Lavoro, in paese c’è gente, e questo è un modo per restituire alla comunità quello che ricevo dai turisti.

Conclude Simone che si sente onorato di mettere in pratica questo piccolo gesto.

Anche la sindaca Emanuele Moggia ha apprezzato molto il gesto di solidarietà avanzato: “È un esempio autentico, genuino, di solidarietà, generosità e attaccamento alla comunità. In un periodo di crisi è un segnale di speranza“.

Forno gratis frantoio Monterosso
Simone Arpe (Facebook)

Pare però che altre realtà in Italia, al momento non note, stiano attuando la stessa politica di gentilezza in questo momento storico difficile per tutti.