Caso Briatore, Parodi lo stronca su Instagram: “Il Pata Negra non va sulla pizza, è una burinata”

Il nuovo capitolo della saga che da settimane ruota attorno alla pizzeria di Flavio Briatore arriva da Roberto Parodi (fratello di Cristina e Benedetta!), che mette alla gogna l’imprenditore di Verzuolo.

Briatore e Roberto Parodi diatriba social Pata Negra
Briatore e Roberto Parodi con Benedetta (Foto CheCucino)1

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI DI OGGI:

Prosegue sul web ed in tv il caso più impegnativo del mese, ovvero quello della scelta imprenditoriale di Flavio Briatore di proporre nei suoi locali prezzi ben oltre la media nazionale giustificato dalla scelta delle materie prime pregiate.

Il 23 giugno scorso è stato anche ospite di Bruno Vespa a “Porta a Porta”, costretto in un’intervista serrata con il conduttore e il pizzaiolo napoletano Sorbillo, a difendersi dalla raffica di critiche (e insulti) per il prezzo di una margherita nella sua catena Crazy Pizza.

Abbiamo già spiegato il suo punto di vista nell’articolo “Una pizza 65 euro, è il locale di un super vip: “Prezzi insostenibili”, in cui l’imprenditore racconta come secondo lui il prezzo è proporzionato “al servizio, alla qualità, all’energia che c’è nel locale e al modo in cui il cliente viene trattato”.

Il caso Briatore però non si ferma qui, a intervenire sulla questione anche un altro nome noto della ristorazione, che infervorato dalla scelta del collega, non ha saputo esimersi dall’esporre la sua massima critica tramite social, con un’irruenza che è subito diventata virale sul web.

Il nuovo capitolo della saga che da settimane ruota attorno alla pizzeria di Flavio Briatore arriva da Roberto Parodi (fratello di Cristina e Benedetta!), che mette alla gogna l’imprenditore di Verzuolo. Capiamo che cosa ha sottolineato il giornalista tanto da suscitare così clamore stavolta.

Briatore-Parodi, l’affondo social diventa virale

Lo scrittore, giornalista e conduttore televisivo poche ore fa ha pubblicato un video sul proprio profilo Instagram in cui attacca la pizza al Pata Negra di Flavio Briatore.

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

Flavio Briatore contro pizzaioli napoletani critiche accese
Pizza napoletana (Foto di Alexas_Fotos da Pixabay)

L’affondo è spiazzante, nessun intoppo nel discorso ma un monologo di pochi secondi in cui il fratello della nostra amatissimi Benedetta Parodi non dà tregua all’imprenditore (e quindi anche agli chef che lavorano con e per lui) e alla sua capacità di scegliere le materie prime più pregiate.

Mi vedo costretto a esprimere il mio parare su ’sta pizza con il Pata Negra che ha sortito una bufera di commenti: e il costo e il prezzo…65 euro. Quanto deve costare una pizza…Non è questo il punto . Il punto è che una pizza con il Pata Negra NON-SI-FA!. Non è che se un cibo costa tanto lo posso sbattere dappertutto“.

Poi arriva la sferrata: “Questa pizza è l’apoteosi della burinata. Piuttosto la dice lunga sul pubblico a cui si rivolge Briatore. Degli zanza ossessionati dal far vedere che non sono poveri. Che possono comprare una pizza con 60 euro. Ma cos’è: vuoi fare il ricco con 60 euro? Manco un pieno alla Panda fai oggi con 60 euro! Invece fai la figura del cafone perché se sapessi davvero che cos’è il Pata Negra, l’ultima cosa che fai è metterlo sulla pizza“.

Roberto poi spiega la storia che si nasconde dietro lo Jamón Ibérico Pata Negra Bellota etichetta nera, un racconto millenario che a sui dire va preservato in termini di cottura, sapore, aroma, e che una misera pizza non potrà mai valorizzare al meglio.

Poi sollecita il collega a usare la prossima volta anche “un po’ di Beluga, 40 euro. Gran figura! Però prima vai su Wikipedia a cercare ‘Beluga’. Così, eh…“.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Roberto Parodi 🏍 (@il_parods) 

Al momento non c’è ancora stata una risposta da parte di Briatore ma siamo certi che non mancherà molto a quando sui social ci sarà la sua versione dei fatti anche su questo punto. La storia sembra diventare il nuovo argomento di punta dell’estate che certamente non scemerà ancora per qualche settimana.