Castagne, fanno davvero ingrassare? Calorie, valori nutrizionali e controindicazioni

Sono ricche di acido folico e macronutrienti preziosi per l’organismo, ma cosa sappiamo davvero sulle castagne? Quante calorie hanno e a chi sono vietate. Tutto sul frutto autunnale più amato di sempre. 

Castagne valori nutrizionali proprietà controindicazioni
Cottura delle castagne in padella (Foto di Isa KARAKUS da Pixabay)

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L’autunno è arrivato e con lui il primo freddo, per fortuna a riscaldarci ci sono le castagne, meglio note come caldarroste preparate sia in padella che al forno.

Si trovano principalmente nelle zone appenniniche dove il freddo non è così intenso, diverse inoltre le varietà presenti e anche più diffise nel nostro territorio peninsulare come le castagne di Marradi, del Mugello Igp e i Marroni della Val di Susa Igp.

Sappiamo però distinguere le castagne dai marroni? La confusione è tanta e spesso non coinvolge solo la varietà ma anche i valori nutrizionali di questo frutto. Cerchiamo quindi di fare chiarezza nel migliore dei modi.

La castagna è fin dall’antichiatà considerata un alimento poverissimo che i contadini e ler persone meno abbienti consumavano nei mesi più freddi grazie le sue incredibili proprietà sazianti e nutritive.

Durante il Medioevo, infatti, la sua piantasi è persino guadagnata l’appellativo di “albero del pane”, a significare che proprio come il pane anche la castagna aveva un ruolo primario nell’alimentazione quotidiana all’interno della cucina di molte famiglie.

Le castagne sono i frutti dell’ambero di castagno, da non confondere con i semi dell’ippocastano, conosciuti come “castagne matte” di cui abbiamo parlato lungamente nell’articolo “Metti una castagna in tasca: l’antico rimedio naturale che non delude mai”.

Esistono poi i marroni, per la forma rotondeggiante e la buccia più spessa, frutto dei castagni coltivati e non allo stato brado.

Questi frutti non hanno moltissima acqua ma al contempo invece possiedono una grande riserva di carboidrati amidacei, che le rendono un’alternativa (come abbiamo spiegato poche righe sopra) alla pasta, al pane o alle farine più comuni.

Inoltre è senza glutine quindi va benissimo anche per gli intolleranti che devono prediligere un’alimentazione controllata.

L’unica AVVERTENZA è una sola! Non sono certo povere in calorie, quindi chi soffre di diabete e colesterolo alto deve limitarsi e mangiarne pochissime e sempre con grande moderazione.

Le castagne arrosto sono più caloriche rispetto a quelle bollite e questo è dovuto alla presenza di maggiore acqua (in percentuale) in quelle bollite. Vediamolo subito:

  • 100 g di castagne arrostite (193 kcal): carboidrati 41,8 – proteine 3,7 – lipidi 24,4
  • 100 g di castagne bollite (120 kcal): carboidrati 26,1 – proteine 2,5 – lipidi 1,3

Quindi molti carboidrati ma anche al contempo pochissimi grassi, infatti 100 grammi di castagne contengono solo 1,7 gr di grassi, dove quelli presenti sono per la maggior parte polinsaturi (come omega 3 e degli omega 6).

Non male, vero? Vediamo ora le proprietà di questo frutto autunnale e capiamo il perchè dovrebbe essere il nostro migliore alleato a tavola.

Castagne, proprietà nutritive e benefici per la salute

Non solo a basso contenuto di grassi ma anche ricche di diversi minerali (potassio, fosforo, magnesio, zinco, rame e manganese) e vitamine, nello specifico quelle del gruppo B, vitamina E, vitamina K.

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Caldarroste (Foto di Marc Pascual da Pixabay)

Ricapitolando quanto spiegato finora: le castagne sono ricche di carboidrati amidacei complessi (non troppo bene), ma hanno anche un quantitativo notevole di proteine e sali minerali, vitamine, amminoacidi e non contengono colesterolo!

Sono per questo un vero toccasana per la nostra alimentazione in cui non dovrebbero mancare mai, neppure in estate magari all’interno di muesli con lo yogurt o del pane.

Riportiamo ora un dato molti interessante che è stato comunicato a chiare lettere dalla rivista online Viversano.com.

Questa fa sapere che “consumare 100 grammi di castagne al giorno ci permetterebbe di assorbire il 9% del nostro fabbisogno giornaliero di ferro, il 10% di potassio, il 16% di zinco, il 14% di magnesio, il 200% di rame. Ma anche il 20% di manganese, il 19% di riboflavina, il 26% di vitamina B6, il 16% di volati, il 10% di acido pantotenico e il 9% di vitamina E“.

Che ve lo diciamo a fare che fanno bene? Se ancora non siete convinti elenchiamo di seguito le principali proprietà della castagna:

  • Riducono il colesterolo grazie alla presenza di grassi polinsaturi Omega-3 e Omega-6 che aiutano a limitare l’assorbimento del colesterolo nel sangue.
  • Prevengono l’insorgenza di patologie neurodegenerative grazie la vitamina E fondamentale per il benessere del sistema nervoso centrale e periferico (consigliate soprattutto per le persone della terza età).
  • Proprietà antibatteriche e anti microbica dovute ai composti fenolici e agli amminoacidi (quercina e rutina) contenuti.
  • Proprietà anti infiammatoria grazie sempre agli acidi fenolici, gallico ed ellagico. Ricordiamo però anche i flavonoidi (quali quercitina, rutina e apigenina).
  • Regolarizzano il metabolismo ed il transito intestinale grazie all’elevata percentuale di fibre contenute! Al contempo alleviano anche malesseri legati alla poca attività probiotica come irregolarità, stitichezza, gonfiore, nausea, irritabilità.
dolci con le castagne
Ciambella di castagne e glassa al cioccolato (foto pinterest di @lericettedimammagy)
  • Non dimentichiamo però anche che sono una fonte indispensabile e gratuita di energia indicate in caso di attività sportiva o in tutti quei soggetti che vogliono o devono aumentare l’apporto energetico quotidiano.