Lo chef italiano che ha cucinato per la Regina: “Lo amava tantissimo, la sua richiesta incredibile!”

Enrico Derflingher è stato per anni il cuoco ufficiale dei reali inglesi nonché di un presidente degli USA. Lui ha molti aneddoti da raccontare sul dietro le quinte.

Enrico Derflingher cuoco Regina risotto
Enrico Derflingher (Instagram)

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Il suo curriculum è di tutto rispetto e non passa certo inosservato ciò che per moltissimi anni ha svolto presso le Corti di mezzo mondo.

Si chiama Enrico Derflingher ed è nato a Lecco nel 1962. Diplomatosi nel 1977 presso l’Istituto alberghiero di Bellagio, ha iniziato giovanissimo un importante percorso formativo nei ristoranti di tutto il mondo e a soli 26 anni è divenuto chef della Casa Reale inglese.

Nel 1991 è stato chef alla Casa Bianca per George W. Bush padre, per poi passare in Italia dove ha aperto il suo locale Terrazza dell’Eden a Roma, dove in nove anni è riuscito a prendere la sua stella Michelin tanto ambita.

Si trasferisce poi in Giappone e con il suo staff apre e gestisce oltre 30 ristoranti italiani. Nel 2008 è stato premiato quale Migliore chef del mondo.

Nel 2014 arriva anche la nomina del Presidente Napolitano a “Commendatore della Repubblica italiana e Ambasciatore della Cucina italiana“.

Mentre è in Giappone ne approfitta anche di aprire a Taiwan il ristorante Il Mercato. Nel 2020 avvia il suo ambizioso progetto di apertura di nuovi ristoranti in Cina e diverse Scuole di Cucina Italiana.

Enrico Derflingher, l’anneddotto su Elisabetta che nessuno conosce: “Amava…”

Intervistato da Vice.com, Enrico ha raccontato diversi aneddoti relativi i regnanti per cui ha cucinato, in particolare la Regina Elisabetta II per cui gli è rimasto un piacevolissimo ricordo.

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Regina Elisabetta la dieta di corte
La Regina Elisabetta (foto Instagram dall’account ufficiale di Buckingham Palace)

“Giovanissimo un giorno leggo un annuncio sul Corriere della Sera dell’Ambasciata Italiana a Londra per un lavoro da cuoco. Dopo esami e prove mi hanno comunicato che avevo vinto il concorso. Sono arrivato a Londra e mi hanno detto che il giorno dopo avrei iniziato a lavorare come chef delle cucine della Casa Reale”. Svela lo chef.

A Beckingham Palace è sempre stato tutto molto ferreo, anche negli orari. A mezzogiorno si mangiava in velocità, il tè delle 5, l’aperitivo subito dopo e, alle 20 la cena che terminava appena la Regina decideva di terminare il suo pasto.

Se lei non ha più voglia di stare seduta, devi mandare giù l’ultimo boccone e la tua cena finisce lì.

Enrico come cuoco reale doveva supervisionare le otto cucine ufficiali, rispettando molte regole e assecondando capricci a volte incomprensibili.

Tra le regole c’era quello di preparare dei menu non solo per gli eventi, ma per ogni giorno della settimana. Tutti i lunedì mattina facevo il menu, accessibile a tutti, insieme alla principessa Diana, dato che di base ero a Kensington Palace, residenza sua e del principe Carlo“.

Inoltre ogni volta che andavano a caccia si doveva mangiare obbligatoriamente selvaggina, vale a dire almeno una volta la settimana. Però in tavola vi erano anche molte specialità italiane, come il risotto per cui Elisabetta aveva una vera venerazione.

Lo chef svela che alcune volte Sua Maestà è scesa in cucina per complimentarsi con lui ed una di queste fu dopo aver assaggiato un suo risotto.

Risotto burrata e scampi gourmet ricetta
Risotto burrata e scampi gourmet (Foto di Ryzhkov AdobeStock)

Lei quella volta gli domandò come poteva premiarlo, e allora Enrico le chiese di poter tenere la pentola nella quale lo aveva cucinato. Così avvenne e lui portò a casa sua l’amata pentola che tutt’ora tiene con estrema cura.