Chiacchiere, come averle croccanti e friabili: gli errori da non commettere

Chiacchiere, come averle croccanti e friabili: gli errori da non commettere

LA PREPARAZIONE
di Marco

Le chiacchiere: come averle croccanti e friabili evitando questi errori molto comuni

Chiacchiere
Come preparare chiacchiere croccanti e friabili

Le chiacchiere sono il dolce del Carnevale: c’è poco da fare, a breve assisteremo ad una vera e propria invasione sulle nostre tavole e nelle nostre dispense. Chiacchiere e sanguinaccio: indissolubili. L’una che si fonde nell’altro, diventando un tutt’uno. Che buone! Bene, forse non tutti lo sanno ma ci sono tanti errori da non commettere durante la preparazione delle nostre amate chiacchiere. Quali sono? Cosa comportano? Parliamo di tutti quei fattori che possono compromettere la buona riuscita della ricetta. Le chiacchiere, per essere perfette, devono essere croccanti. Non ci sono alternative. Ecco, adesso vi spieghiamo cosa non dovete assolutamente fare per evitare spiacevoli inconvenienti.

Chiacchiere: come averle croccanti

Ci sono alcuni errori da evitare nella preparazione delle chiacchiere. Errori che – come detto – possono compromettere tutto. Innanzitutto, se siete tra quelli che aggiungono un po’ di lievito nell’impasto: non fatelo più. Perché, in primis, rende il processo di preparazione più complesso ed anche più lungo perché sarà necessario del tempo per la lievitazione. Stiamo preparando un dolce semplice e genuino, non dobbiamo modificarne il processo. Inoltre, il lievito facilita l’assorbimento dell’olio di frittura. Per renderle croccanti, inoltre, vanno tagliate sottili. Stendetele con calma col vostro mattarello e solo quando vedrete la pasta abbastanza sottile passate alla creazione della chiacchiera. Altro fattore importante: l’olio di cottura. Dev’essere di buona qualità. Ma non basta. Quando ci immergete le chiacchiere per friggerle, deve essere ad una temperatura di almeno 175 gradi. Come fate a capirlo? Potreste munirvi di un termostato, oppure provare ad immergervi un po’ di impasto e restare a guardare se si formano delle bollicine intorno. Se sì, allora l’olio è pronto. Al termine della frittura, sarà bene preparare un piatto con dei fogli di carta assorbente che aiuterà molto a far separare l’olio dalle vostre chiacchiere.

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