“Chiara (Maci) smettila di mangiare!”. Oggi la food blogger porta in tavola…le castagnole di Carnevale

Non si ferma mai la food blogger che per Carnevale ha deciso di mettersi alla prova con una ricetta dolce, ovvero quella delle Castagnole, anche se sappiamo bene che lei ama follemente il salato.

Chiara Maci ricetta castagnole Carnevale
Chiara Maci (Foto Instagram)

Quest’anno martedì grasso cade il 1 marzo 2022 quindi nelle principali città della Penisola, non solo a Venezia, si festeggerà alla grande prima dell’inizio della Quaresima Pasquale.

Un fine settimana, quello che ci aspetta, all’insegna della preparazioni di ricette tra le più amate, dai crostoli (o galani, chiacchiere, a seconda della zona geografica in cui ci si trova), ma anche zeppole, bomboloni, frittelle e frappe con la crema pasticcera.

Ci si è messa anche la food blogger Chiara Maci che ha voluto dare la sua personale versione delle amate castagnole che noi di CheCucino abbiamo già preparato nella nostra amata versione ricotta e scorza d’arancia.

Sul suo blog quindi ha annunciato la ricetta così: “Le giga castagnole 😂 Morbidissime e da mangiare appena fatte. A me piacciono di più così semplici e non ripiene, voi come le preferite?“.

Sono infatti palline di simil frolla fritte nell’olio e poi ripassate nello zucchero, ottimi anche al naturale senza farcitura golosa, come la crema alla vaniglia oppure al cioccolato. Vediamo come la conduttrice de “L’Italia a Morsi” le realizza per noi.

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Ingredienti e preparazione delle castagnole di Carnevale by Chiara Maci

Forse non tutti lo sanno, ma le castagnole devono il proprio nome alla somiglianza della loro forma con le castagne. Originarie dell’Emilia Romagna, ormai però ogni regione ha la sua versione locale, ne esistono per questo numerose varianti nella ricetta. Alla ricotta, all’alchermes, fritte, al forno, ripiene con crema o solo spolverizzate con il cacao amaro, lo zucchero a velo o semolato.

castagnole dolci di carnevale ricetta ricotta e gocce di cioccolato
Le castagnole dolci di Carnevale (Foto di ppi09 AdobeStock)

In Veneto vengono addirittura chiamati favini (o favetti) per la somiglianza con le fave/ceci visto che sono molto più piccoli nelle dimensioni rispetto altre zone d’Italia.

INGREDIENTI

  • 200g di farina 00
  • 50g di zucchero semolato
  • 1 bacca di vaniglia (solo i semini)
  • 2 uova intere
  • 40 g di burro morbido
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Sale un pizzico
  • Scorza di 1 limone non trattato
  • Olio di semi per friggere qb.
  • Zucchero semolato (o a velo alla maniera veneziana) per cospargerle alla fine qb.

PREPARAZIONE (circa min)

In una terrina capiente versare la farina setacciata, lo zucchero e i semini di vaniglia. Mescolare bene con una forchetta poi aggiungere anche le uova intere e il burro poco alla volta che però deve essere super morbido per aiutare l’operazione di amalgama con gli altri ingredienti.

Incorporare anche il pizzico di sale, il lievito e la scorza del limone bio non trattato evitando la parte bianca amarognola. Iniziare quindi ad impastare con le mani prima nella terrina e poi spostarsi nella spianatoia di lavoro cercando di dare al composto una consistenza bella morbida e liscia.

Arriva poi la parte più bella. Sempre con le mani e della farina stesa sul piano di lavoro, formare della strisce di pasta come se steste creando degli gnocchi.

Tagliate le palline con un coltello, non devono essere piccolissime. Poi a piacere arrotondateli con le mani e gettateli nella padella di olio caldo (circa 170° C) e attendere qualche minuto finchè non si saranno ben dorate le castagnole.

 

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Estrarle con un ragno da cucina e versarle direttamente nello zucchero semolato per farle ben impregnare ed insaporire. Lasciatele ferme qualche minuti per non ustionarvi e poi servitele in tavola per i vostri ospiti (o per voi). Buon Carnevale!