Cibi antiossidanti: fanno davvero bene alla salute?

Cibi antiossidanti: fanno davvero bene alla salute?

di Ivana Tramontano

Il cibo ci fornisce i nutrienti di cui abbiamo bisogno per sopravvivere e alcuni alimenti vengono indicati come “medicine”, nella prevenzione del cancro e delle malattie cardiache. Ma bisogna andare più a fondo per conoscere la verità…

A volte bisogna mangiare enormi quantità di cibi particolari per ottenere una dose attiva dell’elemento desiderato. In alcuni casi, questo potrebbe mettere in pericolo la tua salute, piuttosto che proteggerla. Questi quattro alimenti mostrano le comuni affermazioni di guarigione circa i cibi che mangiamo. Questo significa che per risolvere o prevenire un problema non bisogna focalizzare l’attenzione solo su un alimento, ma seguire una dieta quanto più varia ed equilibrata.

Cannella – La cannella, che contiene un composto chiamato cinnamaldeide, è richiesta per favorire la perdita di peso, regolare l’appetito e ridurre il colesterolo nelle persone con diabete. Ma questo si basa su studi della sostanza chimica in grandi dosi. Questi studi consigliano alle persone tra uno e sei grammi di cinnamaldeide al giorno. La cannella contiene circa l’otto per cento di cinnamaldeide – quindi dovresti mangiare almeno 13 grammi di cannella, o circa mezzo barattolo da supermercato, al giorno. Molto più di quello che aggiungeresti ad una tisana.

Vino rosso – I titoli sui benefici per la salute del vino rosso sono di solito dovuti ad una sostanza chimica presente nella buccia e chiamata resveratrolo. Il resveratrolo è un polifenolo, una famiglia di sostanze chimiche con proprietà antiossidanti e antitumorali, oltre a protegge da malattie cardiovascolari. Il vino rosso contiene circa tre microgrammi di resveratrolo per bottiglia. Gli studi che hanno dimostrato un beneficio da resveratrolo utilizzano almeno 0,1 grammi al giorno (cioè 100.000 microgrammi). Per ottenere quella quantità di resveratrolo dovresti bere circa 200 bottiglie di vino al giorno. Il che non è molto salutare…

Mirtilli – I mirtilli, come il vino rosso, sono una fonte di resveratrolo, ma con pochi microgrammi per bacca dovresti mangiare più di 10.000 bacche al giorno per ottenere la dose necessaria. I mirtilli contengono anche composti chiamati antociani, che possono prevenire alcune malattie cardiache. Ma per ottenere una dose sufficiente bisognerebbe consumare 150-300 mirtilli al giorno. Non poco e richiede una certa somma di denaro…

Curcuma – La curcuma è una delle spezie preferite dai salutisti. In molti parlano del suo potere curativo, normalmente basato sulla curcumina, in grado di curare le infiammazioni, che portano ad artrite, infarti e ictus. Gli studi sull’uomo sulla curcumina sono stati inconcludenti, ma la maggior parte utilizza la curcumina in dosi molto elevate da 1 a 12 grammi al giorno.

La curcuma contiene circa il 3% di curcumina. Ciò significa che dovresti mangiare più di 30 g di curcuma per ottenere la dose minima attiva di curcuma. Inoltre bisogna tenere presente che assorbiamo solo il 25 percento di ciò che mangiamo, quindi in realtà potresti dover mangiare bene oltre 100 g di curcuma, ogni giorno, per ottenere una dose ragionevole di curcumina.

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