Coltivare il rosmarino, ecco i trucchetti per avere piante sane e rigogliose tutto l’anno

Come possiamo coltivare sul nostro balcone il rosmarino tutto l’anno ottenendo piante rigogliose ed in salute? Seguite questi trucchi, ottimi anche per chi non ha il pollice verde. 

Vaso di rosmarino
Vaso di rosmarino (Pinterest)

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il rosmarino fa parte della Rosmarinus officinalis, classificandosi come una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Lamiaceae.

Si tratta tra tutte le spezie di uno di quelle più aromatiche e persistenti, tanto da essere amatissimo in ambito culinario per impreziosire arrosti, ragù di carne, pesce alla griglia. Ma anche per realizzare salse allo yogurt oppure dessert dal sapore pungente magari accostato al limone.

Ma se proprio dobbiamo analizzare questa pianta in ogni sua sfaccettatura, c’è da credere che si tratta di un vero e proprio jolly dai mille risvolti ed usi.

Non solo dietro i fornelli in cui siamo abituati ad associarlo ma anche per la preparazione di decotti utili per smorzare i dolori addominali legati al ciclo e patologie dalla connotazione infiammatoria soprattutto del sistema respiratorio (asma bronchiale e tosse).

Si tratta quindi di una pianta aromatica da avere in casa sempre presente, magari se non nell’orto almeno nel balcone. Come fare però per coltivarla e preservarla anche ora che le temperature iniziano a farsi più rigide? Vediamolo subito.

Rosmarino: come coltivarlo in vaso o in giardino

La pianta di rosmarino, a crescita completata, può raggiungere un’altezza compresa tra i 50 centimetri ed i 3 metri. La sua conservazione è molto facile in quanto è una pianta molto resistente e non teme sbalzi di temperature troppo calde o troppo fredde.

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rosamrino
Rosmarino (foto da pixabay di gate74)

Il rosmarino può essere coltivato a partire dal seme, ricordate però che la semina potrà essere effettuata in primavera. Se invece pensate di creare la vostra pianta tramite talea, ricordate che il rametto di rosmarino va inserito in un bicchiere d’acqua e lasciato in ammollo per almeno 2 settimane.

Quando avrà emesso tutte le radici allora è giunto il momento di travasarlo in un vaso con terriccio organico, operazione che potete compiere anche in inverno senza attendere la primavera.

Inseritela in un vaso abbastanza grande per consentire una crescita costante e uniforme su tutta la superfice del terreno. Le radici tendono a diramarsi molto in lunghezza e questo accorgimento sarà utile per la sopravvivenza della pianta.

Se però avete un giardino, quando sarà abbastanza grande potete anche spostarla a terra e darle la possibilità di crescere ancora di più.

Posizionate senza problemi il vostro vaso o la vostra pianta di rosmarino in un luogo ben soleggiato (giardino o balcone). In inverno riparate il terreno circostante effettuando una pacciamatura.

La pacciamatura consiste nel coprire il terreno intorno alla pianta con materiale resistente alla formazione di erbacce o l’eventuale aggressione di animali, può essere legno, pietre oppure sassolini.

Talee rosmarino
Talee rosmarino (Pinterest)

Se però le temperature iniziano ad essere troppo rigide, sempre meglio coprire la pianta con un telo termico con polietilene a bassa densità. Questo manterrà la temperatura interna ad un microclima ideale per la sopravvivenza del rosmarino.

Innaffiatelo almeno ogni due giorni, questa pianta non ha bisogno di grandi quantità di acqua, sia in estate che in inverno.