Come conservare l’aglio e non buttarlo: evita l’errore che fanno tutti

Come non commettere questo grave errore ed evitare di buttare l’aglio per conservarlo al meglio con questo prezioso trucchetto che pochi conoscono

Come conservare aglio e non buttarlo via
Aglio (Foto di da Pixabay)

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L’aglio è un alimento che non ha un odore molto piacevole e raramente viene consumato crudo soprattutto per il suo profumo intenso e il suo sapore pungente. Tuttavia senza questo condimento non potremmo cucinare dei buonissimi piatti come le bruschette con pomodoro, origano e olio extra vergine d’oliva oppure un bel piatto di spaghetti aglio, olio e peperoncino, un classico della cucina italiana.

Inoltre è l’elemento principale dei soffritti per quasi qualsiasi tipo di sugo, dove si alterna con la cipolla nel conferire sapore e bontà al primo assaggio. C’è però un modo di conservarlo al meglio per non buttarlo via subito qualche giorno dopo averlo comprato. Molte volte infatti si fa scuro e compaiono delle macchioline e quindi va, per forza di cose, gettato via.

Aglio, come conservarlo al meglio: il metodo definitivo

Scopriamo quindi il modo migliore di conservare il nostro aglio: basta infatti soltanto qualche accorgimento che ben poche persone conoscono per non fare uno spreco di soldi.

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Come conservare aglio e non buttarlo via
Aglio (Foto di Steve Buissinne da Pixabay)

Innanzitutto l’aglio va conservato in un luogo fresco e asciutto lontano dalla luce solare e non avvolto in delle bustine trasparenti per alimenti dove magari lo ha messo il fruttivendolo prima di vendercelo. Inoltre gli spicchi vanno separati: in questo modo saranno sempre già a disposizione.

Una volta separati, gli spicchi d’aglio dalla testa andranno messi in un barattolo senza tappo oppure con un semplice tappo senza chiusura ermetica. Si eviterà così la possibilità di ristagni di umidità e quindi anche che si creino germogli.

Se l’aglio germoglia infatti va gettato via. Solo nel caso in cui volessimo piantarlo e creare così una piantina d’aglio allora potremmo farlo germogliare. Visto però che dobbiamo usarlo per cucinare allora è il caso di evitare che questo avvenga.

Anche lasciandolo in un sacchetto di plastica si darà il via alla proliferazione dei germogli verdi. Quindi ricapitolando: la testa d’aglio va divisa in spicchi e poi conservata in un barattolo aperto o con una chiusura non ermetica e, in ogni caso, lontano da fonti di calore e raggi solari.

Come conservare aglio e non buttarlo via
Aglio e verdure (Foto di Alexas_Fotos da Pixabay)

L’ultima accortezza da fare è di non cucinare gli spicchi d’aglio con la pellicina perché rischiamo che si brucino e quindi di buttar via tutta la pietanza. Sarebbe davvero un peccato dover gettare nella spazzatura un piatto succulento ma con un sapore di bruciato.