Come conservare vellutate e creme: 2 metodi facili che vi stupiranno!

Come conservare vellutate e creme: 2 metodi facili che vi stupiranno!

LA PREPARAZIONE
di Cesare Orecchio

Come conservare vellutate e creme: vi sveliamo 2 metodi facili ed efficaci che vi stupiranno, per gustare tutto l’anno le vostre preparazioni

conservare vellutate, i metodi
Con questi metodi, le nostre vellutate potranno essere utilizzate per piatti golosi ed innovativi

 

Preparare dei pasti caldi nei periodi di freddo è l’ideale per scaldare lo stomaco e l’intera casa. Vellutate, creme di formaggi e verdure, sono uno dei grandi classici della cucina Invernale ed Autunnale. A volte però capita che avanzi un po’ di vellutata e non sappiamo come conservarla o non sappiamo come riutilizzarla. Niente paura, seguite questa pratica guida per scoprire 2 metodi infallibili che vi stupiranno

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Conservare e riutilizzare vellutate e creme: i metodi per gustarle tutto l’anno

Conservare e riutilizzare le nostre vellutate e le nostre creme può risultare particolarmente utile quando non sappiamo cosa preparare o quando vogliamo gustarci nuovamente ad esempio quella vellutata di zucca che era venuta proprio buona! Oppure vorremmo insaporire un sugo per la pasta ma non abbiamo quell’ingrediente che renda speciale il nostro primo piatto. Oggi vi vogliamo svelare due metodi su come conservarle e soprattutto, come riutilizzarle in modo fantasioso e pratico. Scopriamoli insieme

Congelare in porzioni: se la nostra idea è quella di non gettare la vellutata avanzata perché magari la quantità era ancora abbondante, possiamo utilizzare dei sacchetti da cucina con la chiusura a zip. Pesiamo la quantità per porzione, 150 gr sarà l’ideale e poi facciamo riposare all’incirca 1 ora in frigorifero. Quando la nostra crema avrà assunto una consistenza più densa, sistemiamola in un vassoio e lasciamola in freezer qualche ora. Si sarà congelata diventando un mattoncino duro e compatto. Conserviamo in dei contenitori ermetici oppure in delle vaschette. Quando avremo voglia di una vellutata, basterà bollire dell’acqua in una pentola bassa e capiente ed immergere la nostra busta in porzione per circa 5 minuti. La nostra vellutata di verdure sarà tornata al suo stato ‘originale‘ e basterà versarla direttamente nel piatto rinvigorendo con un filo d’olio o un pizzico di sale.

Creare dei dadi: le vellutate possono essere anche utilizzate come insaporitori per minestre e sughi espressi. Basterà conservare la nostra crema nei contenitori appositi per creare cubetti di ghiaccio e scrivere su un pezzo di carta il tipo di vellutata. Lasciamo in congelatore ed utilizziamo in base alla preparazione che vogliamo realizzare. Una vellutata di zucchine ad esempio può essere inserita in un sugo pronto di gamberetti per dare quel pizzico di cremosità in più. Aggiungiamone due cubetti ancora congelati e facciamo sciogliere. Una vellutata di zucca può essere inserita in una minestra di pasta in brodo o tortellini, aggiungiamo qualche cubetto all’ultimo minuto per conferire un gusto goloso!

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