Come usare le bucce d’anguria: i buoni motivi per riciclarle

Dopo aver mangiato una bella fetta d’anguria, non gettate assolutamente le sue bucce: i buoni motivi per riciclarle.

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Fette di una meravigliosa anguria (Foto di Mberg38 per Pixabay)

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Con l’arrivo dell’estate e con le temperature salite alle stelle, l’anguria è diventata rapidamente uno degli alimenti più consumati in Italia.

La raccolta dei meloni rossi avviene praticamente in mezzo Paese: le più famose sono quelle siciliane, campane, emiliane e pugliesi.

Dissetante e rinfrescante, il cocomero apporta pochissime calorie (16 per ogni 100 grammi di prodotto) al corpo ed è infatti costituito da oltre il 93% da acqua.

L’anguria è anche fonte di vitamine, di antiossidanti, di sali minerali (tra cui potassio, fosforo e magnesio).

Depurativo e diuretico, questo fantastico melone rosso è ricco di sali minerali che sono alleati nella lotta contro stanchezza e stress che si accumulano nei mesi più caldi dell’anno.

In un mondo così complesso come il nostro, gli sprechi alimentari sono aspramente criticati. Anche le scorze del cocomero non andrebbero buttate: vediamo il perché.

Non buttare le bucce d’anguria: i buoni motivi per riciclarle

Con le bucce d’anguria si possono ricreare tantissime cose sfiziose. Seguendo questi consigli, direte addio ad inutili sprechi alimentari.

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Anguria tagliata (Foto di Any Lane per Pexels)

Per prima cosa, è possibile preparare un’intrigante confettura con le bucce di cocomero. Con 400 g di bucce, 300 g di zucchero semolato, 50 g di zucchero a velo, mezzo bicchiere d’acqua e mezzo cucchiaino di cannella preparerete un qualcosa di meraviglioso.

In alternativa, potete riutilizzarle per aggiungere un pizzico di sapore estivo al vostro frullato. Ricordate che tendenzialmente bisognerebbe prendere solo la parte bianca della buccia.

Con un briciolo di fantasia, potete invece tagliare l’anguria in modo da ricreare una vera e propria coppetta. Rimuovete tutte le parti commestibili.

L’ultimo consiglio è per i più coraggiosi: potete infatti anche friggere le scorze. Fate dei piccoli spicchi con il coltello, a parte preparate una pastella con farina, amido di mais, pepe e sale. Impanate ogni pezzo di buccia e immergetelo in una pentola in cui c’è l’olio bollente. Dorata la superficie, potete toglierla e metterla in un vassoio.

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Fette di melone rosso (Foto di Stevepb per la piattaforma Pixabay)

Gli avanzi del cocomero, come avete potuto vedere, sono utilissimi e permettono di ricreare preparati gustosi.