Congestione da sbalzo termico: cos’è, cosa fare, come evitare

Congestione da sbalzo termico: cos’è, cosa fare, come evitare

Durante l’estate diventa spontaneo bere una bibita fredda, tuffarsi a mare dopo un pasto, mettersi sotto il condizionatore a tutta forza può provocare seri problemi di salute. Tra questi la congestione digestiva che, qualora non venisse riconosciuta, può diventare pericolosa. Colpisce il tratto gastrointestinale ed è provocato da un improvviso sbalzo di temperatura.

Durante la digestione il sangue è maggiormente localizzato nell’area dello stomaco. Una bevanda ghiacciata quando si è molto accaldati, un colpo d’aria fredda o un bagno in mare subito dopo i pasti… Fenomeni che fanno scattare una reazione di difesa: il cervello dirotta il sangue verso di sé affinchè la temperatura basale sia sempre la stessa. A questo punto avviene uno squilibrio circolatorio che causa l’interruzione della digestione e una specie di choc molto grave.

Sintomi

Come capire se la congestione digestiva sta prendendo piede? I sintomi più comuni sono; capogiri, vomito, crampi addominali, mal di testa, nausea, pallore, stato confusionale, pesantezza di stomaco, sudorazione fredda, sensazione di svenimento. Se avete mangiato da poco i sintomi saranno subito evidenti e accentuati. In tal caso bisognerà intervenire tempestivamente, prima che la persona svenga. L’esperto ricorda quanto sia prudente nel non esporsi a un brusco sbalzo termico per almeno 2-3 ore dopo un pasto.

Può anche capitare che una persona soffri di congestione quasi quotidianamente, seppur in forma lieve. In tal caso, dopo aver ascoltato il parere del medico, sarà opportuna una dose di estratto secco standardizzato di carciofo. Il carciofo è infatti un potente coleretico, epatoprotettore, diuretico, ipolipemizzante e ipocolesterolemizzante, e grazie a tali attività terapeutiche può essere utilizzato per poter prevenire la congestione.

Come curare l’alimentazione subito dopo aver superato l’ostacolo congestione? Mangiare frutta e verdura fresca di stagione, di produzione italiana. Poi carne magra, pesce, olio extravergine d’oliva, passati di legumi, uova fresche biologiche, latticini “magri”. E la congestione sarà solo un brutto ricordo..!

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