Cornflakes, il nuovo test svizzero rivela un componente che mette in allarmi i consumatori. Marchi a rischio

Un nuovo test condotto in Svizzera su diverse marche di cornflakes molto note conferma che in molti casi i fiocchi di mais contengono acrilammide e tracce di pesticidi. Ecco quali sono. 

Cornflakes marchi peggiori 2022 test svizzero
Cornflakes (Foto di werner moser da Pixabay)

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La svizzera è sempre molto attenta per quanto riguarda la ricerca di irregolarità in campo alimentare e più di ogni altro Paese in “Europa”, svolge con assiduità test su campioni molto ampi del settore agricolo.

Ad esempio solo due mesi fa era stato pubblicato il test relativo la pasta italiana e quella di importazione europea. Tracce di glifosato nei campioni di pasta LidlDivellaAgnesi e Garofalo sono stati trovate da un test condotto in Svizzera dal mensile KTipp.

Una situazione che all’epoca ha fatto molto clamore visti i rigidi controlli imposti a livello europeo ma che comunque raccontavano una realtà “entro i limiti di legge” seppur da tenere sotto controllo.

Ora invece i controlli sono ricaduti sulla sezione cornflakes analizzati dalla rivista svizzera Gesundheits Tipp che ha preso in esame ben 12 diverse marche molto note e acquistate nei supermercati svizzeri (alcune sono presenti anche in Italia).

Gli esperti hanno analizzato i marchi dal punto di vista della presenza di zuccheri aggiunti, pesticidi (ben 600 specie diverse), tossine della muffa (ocratossina A e aflatossine) ed infine l’acrilammide

Quello che è emerso è davvero preoccupante, vediamo i risultati del test svizzero e le marche da tenere sotto controllo dai consumatori.

Cornflakes, troppa acrilammide e una nota marca contiene anche tracce di pesticidi. Ecco dove

Dal test è emerso che su 12 marche analizzate solo 3 prodotti contenevano livelli di acrilammide di oltre 150 microgrammi per chilo e non rispettavano il valore limite della cosiddetta Ordinanza sui contaminanti del governo federale.

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Addetto controllo qualità
Addetto controllo qualità (Foto di hedgehog94 AdobeStock)

Considerati quindi insufficienti i fiocchi di mais Prix Garantie di Coop (elvetica), di quelli di DennerVolg.

Macchia nera dell’analisi svizzera, la scoperta che un solo prodotto analizzato aveva livelli di pesticidi più alti, seppur entro i limiti di legge, si tratta della marca più nota sul mercato, anche italiano: Kellogg’s.

Come si legge nella rivista:

Nei cornflakes di Kellogg’s il laboratorio ha rilevato il sinergizzante piperonil butossido, che può aumentare l’effetto di altri insetticidi. Gli esperimenti sugli animali hanno dimostrato che la sostanza può danneggiare i reni e il fegato. Il contenuto dei cornflakes di Kellogg non ha superato il limite legale. Ma una tale sostanza non appartiene al cibo. (…) I fiocchi di Kellogg hanno quindi ricevuto una detrazione di mezzo punteggio nella valutazione complessiva.

Sempre Kellogg’s è il marchio peggiore per quanto riguarda l’aggiunta di zuccheri: ne contiene 8,5 grammi per 100 grammi, ovvero circa il doppio rispetto agli altri fiocchi di mais.

 

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In nessun marchio analizzato però i livelli di micotossine superavano la soglia consentita dalla legge. Coop Naturplane e Nature&Cie sono invece stati definiti i prodotti migliori in assoluto (ma non presenti sul mercato italiano).