Coronavirus, Benedetta Parodi preoccupata: “E’ lì che le persone stanno più…

Coronavirus, Benedetta Parodi preoccupata: “E’ lì che le persone stanno più appiccicate”

LA PREPARAZIONE
di Marco

Benedetta Parodi visibilmente preoccupata per il Coronavirus: “Da mamma, posso dirlo”. Cosa ha raccontato la cuoca più seguita d’Italia

Benedetta Parodi coronavirus
Benedetta Parodi preoccupata per il Coronavirus

Benedetta Parodi ha trascorso un bel po’ di giorni in montagna ultimamente. Si è concessa una vacanza tra tanta neve e lunghe sciate, ma soprattutto è stata lontana dal Coronavirus e da quello che sta accadendo a Milano. Purtroppo, negli ultimi giorni si sono registrati diversi casi di contagi e la situazione ha preoccupato un po’ tutti. Ristoranti, bar, uffici pubblici e scuole chiusi. Anche i figli di Benedetta sono rimasti a casa. Adesso, però, come racconta anche lei, tutto è tornato alla normalità e tutti torneranno anche a scuola. “I ragazzi ne sono contenti”, spiega, ma poi fa una riflessione.

Benedetta Parodi e la paura per il Coronavirus

Il Coronavirus ha tenuto in ansia un po’ tutti. E, diciamolo, infondo, la paura non è ancora passata del tutto. Pian piano, tutto tornerà alla normalità, ma con calma. Benedetta Parodi, intanto, è tornata in città dopo una bella e rilassante vacanza in montagna. I suoi ragazzi torneranno a scuola e lei tiene a fare un commento sulla situazione tramite le storie di Instagram: “Da mamma posso dire che sono contenta che le ragazze non debbano andare in metropolitana tutto il giorno per la scuola. Quello mi faceva un po’ paura. Perché comunque la metropolitana è il luogo dove le persone stanno più appiccicate. Dove ci sono i contatti anche più sgradevoli. Comunque, mi affido alle decisioni che sono state prese. Perché sicuramente sono state prese con attenzione. Adesso, ce ne stiamo a casa qui a Milano”. 

Come lei stessa sottolinea, la sua è una preoccupazione da mamma. Come ogni altro genitore, Benedetta Parodi ha paura per i figli che vengono a contatto con tantissime persone, ma allo stesso tempo è contenta perché non devono prendere la metropolitana per andare a scuola.

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