Crackers, merendine e biscotti: negli ultimi 10 anni più salutari

Crackers, merendine e biscotti: negli ultimi 10 anni più salutari
LA PREPARAZIONE

Negli ultimi dieci anni le merendine dei bambini, crackers e dolci risultano più salutari secondo l’Aidepi, l’associazione di Confindustria che riunisce le Industrie della Pasta e del Dolce Italiane. Nel dettaglio negli ultimi 10 anni il sodio nei cereali da prima colazione si è ridotto del 61%, gli zuccheri sono stati ridotti del 29% e gli acidi grassi trans sono stati completamente eliminati. Inoltre la presenza di fibre è più che raddoppiata arrivando al +145%.

Saranno contenti i grandi consumatori di crackers, gelati, merendine, biscotti e cereali. Questi prodotti nell’ultimo decennio sono migliorati dal punto di vista nutrizionale grazie all’impegno assunto dall’Associazione dei produttori di pasta e dolci italiani 10 anni fa con l’adesione al programma Nazionale “Guadagnare Salute” condiviso con il ministero della Salute.

Nel dettaglio, negli ultimi 10 anni c’è stata una riduzione del 29% di zuccheri in cereali, biscotti e merendine. In più nei cereali da prima colazione c’è stato un taglio del 61% di sodio e una presenza di fibre in netto aumento. La riduzione del sodio nei crackers risulta del 140%, mentre i grassi saturi presenti nei biscotti è diminuito del 55%. Per i gelati i grassi saturi sono scesi di oltre un terzo (-33%) e gli zuccheri si sono ridotti del 34%. Va ricordato anche che dal 2008 l’Aidepi ha volontariamente eliminato da tutti i propri prodotti gli acidi grassi trans. In più dal 2007 biscotti, merendine, crackers e gelati sono stati eliminati dai distributori automatici delle scuole elementari e medie inferiori per evitare che i bambini acquistino prodotti senza il controllo dei genitori.

“Siamo consapevoli che l’attività di un’impresa deve essere sempre più collegata al benessere di tutte le persone, aiutandole a vivere meglio e portando ogni giorno nella loro vita la gioia del mangiare bene e sano – ha commentato Paolo Barilla, presidente di Aidepi – Questa consapevolezza ci ha portato, come industria italiana del dolce, a investire oltre 100 milioni di euro nel percorso decennale di miglioramento della qualità nutrizionale dei nostri prodotti. E il nostro impegno non si ferma qui. Come Aidepi vogliamo avere un ruolo propulsivo nello sviluppo di una cultura imprenditoriale socialmente responsabile, anche per ‘trainare’ sul sentiero delle buone pratiche tutto il settore dolciario”.

 

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