Creme spalmabili alla nocciola, il nuovo Öko-Test boccia due grandi nomi italiani

Sono un concentrato di zuccheri e grassi e contengono anche tracce dei controversi oli minerali. Il test tedesco non accetta compromessi e boccia due leader italiani amatissimi. 

Peggior crema spalmabile alla nocciola test Öko-Test
Peggior crema spalmabile alla nocciola (Foto @scattidigusto.it)

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La Gran Bretagna sta correndo ai ripari su più fronti negli ultimi 5 anni, non solo sul sale ma anche sullo zucchero “ingannevole” inserito dalle aziende nella stragrande maggioranza dei prodotti alimentari in commercio.

Lo ha fatto con l’azienda Kellogg’s sanzionando la produzione che verrà penalizzata sul mercato nazionale e lo farà anche con tutte le altre realtà che non vogliono aderire alle disposizioni governative.

Questo dimostra che sempre più stati soprattutto europei stanno cercando a colpi di sanzioni e leggi vincolanti di limitare l’uso di zucchero nei prodotti di largo consumo che nuocciono pesantemente la salute degli acquirenti.

Lo ha fatto qualche mese fa anche il test svizzero K-Tipp che analizzando 16 bevande gassate ha messo sul podio le peggiori e le migliori etichette presenti sugli scaffali del supermercato.

Ora arriva anche in test tedesco che ha valutato le peggiori creme spalmabili presenti nella GDO. Ai posti più bassi in termini di zuccheri presenti e oli minerali nella lista ingredienti anche due leader italiane. BOCCIATE!

Bocciati due colossi italiani, Milka e Nutella contengono troppo zucchero secondo l’Öko-Test

Ricordiamo che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il quantitativo massimo di zucchero che si può consumare al giorno non deve superare il 5-10% del fabbisogno alimentare.

Quindi il suo quantitativo si dovrebbe aggirare intorno ai 25 a 50 grammi (cioè circa 6 cucchiaini di zucchero da tavola

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La rivista dei consumatori tedesca Öko-Test ha esaminato 21 creme spalmabili alla nocciola presenti in commercio e in queste (eccetto due) ha trovato elevate percentuali di zucchero e di oli minerali rilevati. Inoltre le nocciole utilizzate sembrano essere pochissime, con un quantitativo quasi irrisorio per una “crema alla nocciola”.

Le peggiori sono in assoluto la Nutella (a marchio Ferrero) e la crema spalmabile alla nocciola Milka (di Mondelez) che al loro interno contengono oltre il 50% di zucchero bianco.

Cosa peggiore però in entrambi i nomi italiani sono state ritrovate tracce di oli minerali, o meglio i cosiddetti Mosh (Mineral Oil Saturated Hydrocarbon).

Sono idrocarburi di origine minerale molto pericolosi negli alimenti usati anche come addensanti e aromi in moltissimi cibi di largo consumo, la cui quantità massima non è però ancora stata fissata dall’UE.

Anche le nocciole sono pochissime rispetto quelle che l’etichetta vanta: Milka ne contiene appena il 5% mentre Nutella il 13%. Altri marchi della lista arrivano invece al 30%!

Se dipendesse dagli ingredienti principali, “crema zuccherata” sarebbe un nome più appropriato. Il contenuto dichiarato di nocciole varia dal 5 al 36 percento, il contenuto di polvere di cacao è compreso tra il 3,7 e il 12%.

Nutella dose consigliata settimana motivo
Furgoncino crepes alla Nutella (Foto di Huy Phan da Pexels)

Si legge nel test tedesco pubblicato sul web pochi giorni fa. Il consiglio quindi è sempre quello di leggere molto attentamente l’etichetta dei prodotti che andiamo ad acquistare per non incorrere in brutte sorprese sul breve e lungo periodo ai danni della nostra salute.