Da Cannavacciuolo a Cracco: quanto guadagnano gli chef d’Italia

Da Cannavacciuolo a Cracco: quanto guadagnano gli chef d’Italia

LA PREPARAZIONE
di Marco

Quanto guadagnano gli chef d’Italia? Ecco una classifica che ci rende bene l’idea degli incassi degli chef più famosi d’Italia, da Cannavacciuolo a Cracco…

Cannavacciuolo e Cracco quanto guadagnano?
Cannavacciuolo Cracco: quanto guadagnano gli chef d’Italia? Fonte foto: Instagram

Fare lo chef è forse il sogno di molti: si tratta di figure professionali molto apprezzate nel mondo del lavoro e che guadagnano anche bene. In Italia, forse, sono quelli che riescono ad incassare di più rispetto a tutti gli altri lavoratori dipendenti. Quando, poi, addirittura, uno chef apre un proprio ristorante: beh, lì tutto cambia. Già, perché a quel punto non si tratta più di semplici lavoratori, ma di imprenditori. Persone che, con il proprio talento, cercano di farsi strada nel campo dell’imprenditoria. E non è facile. No, non lo è affatto nel settore della ristorazione che è così vasto e competitivo. Ma c’è qualcuno che ce la fa. In una lista che si basa sui dati della società di consulenza Pambianco Strategia d’Impresa ci sono anche chef famosi come Carlo Cracco ed Antonino Cannavacciuolo tra gli chef che guadagnano di più. I dati si basano sul fatturato generato nel 2017, andiamo a vedere più nel dettaglio come si compone questa lista.

Quanto guadagnano gli chef più famosi d’Italia

Come detto, in questa lista ci sono anche alcuni degli chef che vediamo spesso in televisione. Gli affari vanno bene un po’ per tutti in questo settore, ma questa classifica ci renderà meglio l’idea dei rispettivi guadagni degli chef:

  1. Fratelli Cerea – Al primo posto ci sono loro. In realtà, non guadagnano soltanto dai ristoranti: hanno infatti anche altre entrate da una pasticceria, una società che si occupa di catering, libri e addirittura una scuola di cucina.
  2. Fratelli Alajmo – Hanno dei ristoranti a Milano e Venezia, ma non solo: anche uno in Francia, a Parigi. Il loro fatturato ammonta a più di 13 milioni di euro l’anno.
  3. Antonino Cannavacciuolo – Il nostro Antonino. Un personaggio molto amato dal pubblico italiano e uno chef d’enorme successo: con sua moglie è titolare della società Capri che incassa circa 9,9 milioni di euro, con un incremento di circa il 25% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, le sue entrate non si fermano alla ristorazione: non dimentichiamo, infatti, le partecipazioni al mondo della tv e i libri che ha pubblicato.
  4. Carlo Cracco – Subito dopo c’è lui. Masterchef gli ha conferito una fama mondiale. Il suo fatturato è tra i più alti d’Italia e comprende, come è chiaro, anche le entrate relative alle apparizioni televisive e agli spot pubblicitari. Si parla di circa 8,1 milioni di euro.
  5. Enrico Bartolini – Possiede diversi ristoranti in gran parte dell’Italia settentrionale: il suo fatturato è di circa 6,1 milioni, con una crescita del 30%
  6. Giancarlo Perbellini – Il suo fatturato arriva a 5,3 milioni: nel suo patrimonio ci sono ristoranti e un hotel di lusso
  7. Massimo Bottura – E’ tra gli chef più famosi al mondo: una fama internazione la sua. Si piazza al settimo posto con 5 milioni di fatturato.
  8. Andrea Berton – All’ottavo posto c’è lui che possiede molti ristoranti in Italia.
  9. Niko Romito – Il suo ristorante a Castel di Sangro insieme alla scuola di formazione gli assicura il nono posto in classifica con un fatturato di 4,6 milioni di euro.
  10. Famiglia Iaccarino – 2,5 milioni di fatturato, con una crescita del 2,8 per cento.

Nella lista dei 10 ristoratori più ricchi d’Italia, come vediamo, ci sono solo due degli chef che abbiamo imparato a conoscere grazie alla televisione. Da quanto si può capire, le entrate relative al mondo della televisione sono secondarie per loro. Il core business delle loro società è nella ristorazione: come è giusto che sia, d’altronde.

 

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