Dieta Mind che fa bene al cervello: indicata per le donne anziane

Scoperta nel 2015, è un mix innovativo tra la dieta mediterranea e quella Dash. Di che cosa si tratta, quali cibi prevede e che benefici apporta per il corpo?

Dieta Mind benefici cibi come funziona
Dieta Mind (Foto di Konstantin Yuganov AdobeStock)

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Dieta Mind rimanda subito al cervello ed in particolare proprio a questo fa riferimento in via indiretta. Mind però, entrando nello specifico, è l’acronimo di Mediterranean Dash Intervention for Neurodegenerative Delay.

In realtà fa benissimo alla salute fisica e mentale delle persone, in particolare delle donne in menopausa (o comunque degli over 60) ed è la crasi di dieta Mediterranea e dieta Dash, di cui abbiam già parlato abbondantemente.

La prima è conosciuta in tutto il mondo e prevede un regime alimentare con pochissimi grassi saturi e carboidrati complessi, dà invece via libera a frutta e verdura di stagione, proteine magre come carne bianca, pesce, uova, legumi e cereali nobili, grassi insaturi come olio evo e moltissima acqua.

La seconda invece è una sorta di dieta Mediterranea sotto mentite spoglie al fine di aiutare a prevenire, o migliorare, la pressione arteriosa alta, ovvero l’ipertensione arteriosa. La sigla Dash significa infatti “Dietary Approaches to Stop Hypertension, ossia Approcci dietetici contro l’ipertensione”.

Unite insieme sono state valorizzate a partire dal 2015 quando si è pensato bene di decifrarla per dare un contributo importante anche agli OVER, spesse volte messi da parte dai regimi alimentari attuali ma che invece necessitano di attenzione anche per prevenire malattie in tarda età difficili poi da curare.

Il detto infatti recita…meglio prevenire che curare.

Dieta Mind, che alimenti assumere per la lunga vita di cuore e cervello?

Questo tipo di dieta è in gradi di curare diverse patologie neurodegenerative che, proprio grazie a questa particolare alimentazione, possono essere ritardate o minimizzate nella loro sintomatologia.

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frutta e verdura
Frutta e verdura (foto di Yaroslav Shuraev da Pexels)

La dottoressa nutrizionista Elena Schirò, intervistata da Corriere Cook ha spiegato nel dettaglio in cosa consiste questo inedito regime alimentare del futuro per curare soprattutto patologie di questo tipo a carico degli anziani.

Vista l’affinità con la dieta Mediterranea è quasi scontata la presenza di prodotti di stagione, ma anche “verdure a foglia verde, legumi e cereali integrali, in particolare i fagioli“.

E poi frutta fresca di stagione, ma anche secca: le noci su tutto. Infine pesce, meglio se azzurro e di piccola taglia, ma anche salmone, e olio extravergine di oliva”.

Tutti alimenti ricchi di vitamine del gruppo A, B, C ed E che favorisce lo sviluppo neurologico ed il ripristino cellulare.

Questa dieta è anche ricca di folati, folati, ovvero sostanze idrosolubili coinvolte nel metabolismo degli acidi grassi, degli amminoacidi, e cioè i “mattoni” che compongono le proteine, e degli acidi nucleici (il DNA per intenderci).

L’esperta poi termina ribadendo che anche il vino rosso non è da sottovalutare:

Non dimentichiamo il vino che fa parte della nostra cultura. Bevuto con moderazione — vale a dire un bicchiere di rosso al giorno per gli uomini e poco meno per le donne che lo metabolizzano in maniera differente — il vino concorre a preservare dalle malattie neurodegenerative ed è anche un potentissimo antiossidante.

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Calice di vino (Foto di Andrea Piacquadio da Pexels)

Si tratta quindi non di un regime stagionale per perdere peso ma piuttosto una “cura” da seguire per mantenersi giovani ed in forza dai 40 anni in avanti, per vivere poi una vecchia felice senza malattie o problemi di salute incurabili.