Dieta vegetariana: come evitare le carenze di ferro

Dieta vegetariana: come evitare le carenze di ferro

di Ivana Tramontano

Chi segue una dieta vegetariana o vegana può subire carenze di ferro. Vediamo insieme quali alimenti ne contengono di più.

Quando decidiamo di intraprendere un’alimentazione priva di carne sarebbe opportuno seguire i consigli di un nutrizionista. Uno dei rischi è la scarsa assunzione di ferro, risolvibile con una saggia scelta degli alimenti che non dovrebbero mai mancare a tavola. Per questo motivo bisogna fare ricorso alle uova, agli ortaggi a foglia verde scura, ai legumi, ai funghi, ai cereali integrali e cibi ricchi di vitamina C (spinaci, peperoni, arance, ecc). Questi ultimi sono indispensabili a garantire un miglior assorbimento di ferro.

Molto importante l’abbinamento tra alimenti diversi ma complementari per assumere più ferro. Ad esempio fagioli e cavolo, broccoli e pomodori secchi, frutta e cioccolato fondente, cereali e frutta secca, pomodori e olive, zuppa di farro e funghi, patate e cipolla, lenticchie e cavoletti di Bruxelles. Meglio non abusare degli alimenti integrali da consumare separatamente da queste combinazioni, perché potrebbero interferire con l’assorbimento del ferro.

Inoltre è consigliabile cucinare con padelle in ferro che, durante la cottura, trasferiscono il minerale nel cibo, aumentandone così l’apporto per l’organismo. Le stoviglie di ferro e ghisa vanno benissimo per cucinare le verdure.

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