Efficace contro la proliferazione delle cellule tumorali: tutto sul frutto tropicale più richiesto

Sembra che possa migliorare le prestazioni delle terapie tradizionali chemioterapiche e uccidere selettivamente diversi tipi di cellule tumorali. 

Frutti tropicali graviola anti tumorale dettagli
Frutti tropicali (Foto @tuttogreen.it)

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La medicina evolve a passi da gigante ma non è ancora riuscita a trovare la formula magica per debellare una volta per tutte il male che affligge con maggiore insistenza l’umanità.

Son stati elaborati vari composti in gradi di ridurre l’aggressività di alcune forme tumorali, oppure decifrati alcuni cibi che dovrebbero essere limitati, come lo zucchero oltre i 30 g al giorno e comunque tutti i prodotti di derivazione industriale.

Negli ultimi mesi anche la Società Italiana di Andrologia (SIA) dopo attente analisi ha definito una lista di 7 alimenti benefici e antiossidanti.

La prevenzione è indispensabile ma la scienza ha però ormai dimostrato anche che alcuni alimenti sono in grado, grazie a determinate sostanze e proprietà di cui sono portatori, di contrastare la possibile diffusione dei tumori. O nei casi meno gravi, di aiutare il paziente nel processo di guarigione.

Quelli che meglio sono considerati anti tumorali naturali, ricordiamo:

  1. Tè verde: ricco di epigallocatechine, sostanze altamente antiossidanti che riducono il rischio di insorgenza di tumore della prostata del -60%, addirittura del -80% se assunte per 2 anni consecutivi.
  2. Pomodoro: questo ortaggio è una fonte naturale di licopeni, molecole dal potere antinfiammatorio e antiossidante. La presenza nel sangue dei licopeni riduce dal -12% al -26% la possibilità di ammalarsi.
  3. Uva: contiene resveratrolo, molecola dall’azione antiossidante e capace di inibire la progressione cellulare della patologia tumorale.
  4. Melograno: stimola nei pazienti in cura chemioterapica la tossicità del trattamento a livello di tessuti, cellule e organi interni.
  5. Arachidi: assieme ai mirtilli racchiudono il pterostilbene, un potente antiossidante dalle formidabili proprietà preventive.
  6. Aglio, ottimo contro la proliferazione tumorale nelle cellule.
  7. Olio extra vergine di oliva, ricco di polifenoli e antiossidanti.

Oltre a questi sette però ce ne sarebbe anche un ottavo che sembra essere in fase di sperimentazione, visti i recenti studi e ricerche seguite da varie equipe in giro per il mondo, e pubblicati sul sito www.ncbi.nih.gov.

Si tratta di un frutto tropicale poco conosciuto in Italia ma dalle enormi proprietà benefiche. Conosciamo la graviola.

Graviola, il frutto antitumorale per eccellenza. Benefici e proprietà

Sembra che possa migliorare le prestazioni delle terapie tradizionali chemioterapiche e uccidere selettivamente diversi tipi di cellule tumorali.

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Graviola è il nome con cui le popolazioni di lingua portoghese indicano l’albero Annona muricata, fruttifero sempreverde delle regioni tropicali appartenente alla famiglia delle Annonaceae.

Ha la forma di un grande avocado verde con la buccia ruvida e frastagliata, mentre l’interno è biancastro ricoperto di semi. Pasta della consistenza del melone, dolce ma con una punta leggermente acidula sul finale.

Viene usato per preparare frullati, salse per la carne, cocktail alcolici e integratori il cui impiego è tra i più disparati.

Studi e ricerche sono state eseguite da decenni e altre sono ancora in corso per scoprire fino in fondo le proprietà benefiche della graviola, tra cui quelle anticancro e antiparassitarie.

Il succo di graviola, ricco di vitamina C, è un potente antivirale che mostra particolare efficacia particolare contro il virus dell’herpex simplex e inoltre possiede una capacità antifebbrifica.

Si usa però anche per altri disagi di tipo gastrico, per la febbre o come sedativo in caso di intossicazioni alimentari.

Come specificato sul sito www.my-personaltrainer.it, “I principi farmacologici caratteristici della graviola sono le acetogenine annonacee, molecole considerate responsabili dei sorprendenti effetti antitumorali e antivirali“.

In vitro, le acetogenine estratte dalla graviola hanno dimostrato importanti effetti citotossici contro cellule cancerose del fegato (epatoma), del seno (MCF-7), della prostata (PC-3), del pancreas (PACA-2), del polmone (A-549) e del colon (HT-29).

La graviola aiuta davvero contro i tumori?

Purtroppo, ad oggi non esistono studi su larga scala e ufficiali imposti dall’OMS che confermino le proprietà antitumorali della graviola sulla specie umana.

Anche gli studi reperibili su Pubmed non sono sufficienti per confutare tale informazione, spesso rincarata da operazioni di marketing studiate a tavolino per far comprare soprattutto le persone più fragili.

Quel che è certo è che anche in molte nostre parafarmacie si trovano i integratori in pillole che hanno la graviola come protagonista, e viene spesso consigliata proprio in caso di problemi gastrici, febbre ed herpes.

Chiedete sempre consiglio al vostro medico di base prima di fare scelte affrettate che potrebbero compromettere la vostra salute ed il benessere del corpo, soprattutto se state seguendo percorsi terapeutici che richiedono la massima attenzione riguardo le sostanze assunte.