Qual è il linguaggio delle posate? La “Dining etiquette” a tavola secondo il Galateo

Il linguaggio delle posate è molto interessante e utile quando si tratta di socializzare. Ecco alcuni suggerimenti per capire come comportarsi e decifrare ciò che gli ospiti stanno comunicando a tavola. 

Galateo a tavola linguaggio posate dettagli
Galateo a tavola linguaggio posate (Foto di Pixel Shot AdobeStock)

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Il linguaggio del corpo e quello non verbale sono molti utili in tutte quelle circostanze in cui non si può effettivamente parlare ma si desidera che chi ci sta vicino possa capire al volo come ci sentiamo o vogliamo essere trattati in quel momento.

Questo vale anche a tavola in cui le posate giocano un ruolo molto importante: il Galateo descrive minuziosamente come queste devono essere posizionate sul piatto a seconda di come è andata la cena, se la si è gradita, se si vuole passare alla portata successiva oppure non si vede l’ora di terminare di andare via.

Voi conoscete questo modo di comunicare, lo usate? Facciamo chiarezza in vista della Pasqua 2022 in cui ci saranno molti incontri di lavoro o tra amici.

Galateo a tavola, cosa dicono le posate

Le indicazioni che stiamo per dare non fanno riferimento nello specifico a pasti formali o informali, è un’indicazione generica che è buona norma adottare in ogni occasione e che vi farà assumere un occhio di riguardo sia che siate seduti a tavola che i padroni di casa.

Galateo a tavola linguaggio posate dettagli
Cena tra amici (Foto di Nicole Michalou da Pexels)

Quando si fa una pausa durante il pasto, è necessario posizionare la forchetta e il coltello al centro del piatto con le punte rivolte l’una verso l’altra formando una sorta di triangolo senza base.

Quando hai finito di mangiare e si desidera passare al piatto successivo, occorre formare con coltello e forchetta a forma di croce, con la forchetta rivolta verso l’alto e il coltello con la punta a sinistra.

Per indicare un segno di apprezzamento per quanto mangiato, è possibile posizionare le posate nel senso orizzontale al piatto (una a destra e l’altra a sinistra ma comunque vicine l’una all’altra).

Ma se non avete gradito affatto quanto appena assaggiato bisogna introdurre la punta del coltello tra i denti della forchetta ricreando sempre il triangolo senza base.

 

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Per indicare invece che siete soddisfatti e che volete terminate il pasto, dovrete solo posizionare il coltello e la forchetta dritti su e giù al centro del piatto. Tutto chiaro?