Una gelateria dentro alla Basilica, succede solo a Roma. Anche Bergoglio non resiste ai suoi gelati

Succede nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore in Roma dove in un cortile all’interno dell’edificio sacro, in zona extraterritoriale, è stata aperta una gelateria.

Basilica Papale di Santa Maria Maggiore gelateria
Basilica Papale di Santa Maria Maggiore (Foto dal web)

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI DI OGGI:

Può sembrare un’idea bizzarra, eppure l’ha fortemente voluta monsignor Rolandas Makrickas, nominato da Papa Begoglio alla fine del 2021 “commissario straordinario, donec aliter provideatur, con la responsabilità di curare la gestione economica dei beni del capitolo della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore”.

E proprio in questa Basilica, in un cortile posto in una zona extraterritoriale, è stata aperta una gelateria – l’Antica Gelateria al Corso.

L’idea è venuta per poter fare cassa in un momento in cui le finanze della Curia sono sempre meno e anche il clero necessità di sostentamento per sopravvivere ai rincari economici che la crisi ha portato con sè in questi ultimi tempi.

Al momento sembra che la gestione dell’attività sia stata affidata ad una multinazionale svizzera che è subentrata senza svolgere alcuna gara d’appalto.

Secondo i dettami della Santa Sede ed il motu proprio di Bergoglio messo in atto dal 2020, ogni attività all’interno del Vaticano deve avvenire sulla base della trasparenza massima e la concorrenza nelle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici. Come mai invece qui non è stata usata la medesima procedura?

Antica Gelateria del Corso, il gusto ‘Nevicata’ conquista Papa Francesco

Più volte Bergoglio si è scagliato contro l’idolatria del dio-denaro e ha detto: “Ci sono due signori nel mondo, due, non di più: due. Dio e il denaro. Chi serve il denaro è contro Dio”.

PER NON PERDERTI NESSUN AGGIORNAMENTO SEGUICI SUL NOSTRO INSTAGRAM

Basilica Papale di Santa Maria Maggiore gelateria
Basilica Papale di Santa Maria Maggiore gelateria (Foto @efanews.eu)

Eppure per la gelateria aperta nel cortile interno in una zona extraterritoriale della Santa Sede ha chiuso un occhio.

Forse lo ha anche fatto per la meravigliosa abilità dei mastri gelatai che ogni giorno producono delle vere prelibatezze gastronomiche e che in suo onore, o meglio della nevicata del 5 agosto 358 d.C., hanno realizzato un gelato ad hoc.

In quel lontano 358 d.C. infatti ci fu una nevicata eccezionale a Roma e moltissime persone si salvarono invocando la presenza dell’icona della Salus populi romani.

Questa immagine è particolarmente importante anche per il Pontefice che la prega ogni volte che si accinge a realizzare dei voli internazionali con missioni apostoliche in giro per il mondo.

Quindi per ricordare quella nevicata particolare, i mastri gelatai hanno realizzato il gusto ‘Nevicata’ a base di limone con topping all’arancia, zenzero e nevicata di meringa.

Basilica Papale di Santa Maria Maggiore gelateria
Papa Francesco (Foto Instagram)

Anche a Bergoglio piace moltissimo e il 30 luglio 2022, al ritorno dal viaggio in Canada, fermandosi a ringraziare la Madonna, non ha resistito a mangiare un cono con il famoso gusto tanto apprezzato dal clero e dai turisti in pellegrinaggio.