Gomasio: un condimento orientale che fa bene alla salute

Gomasio: un condimento orientale che fa bene alla salute

Il Gomasio è un prodotto molto noto nella cucina asiatica . E’ composto da sale marino e semi di sesamo tostati e tritati, a volte arricchito con alghe. Nella cucina giapponese è utilizzato talvolta sul riso lessato, mentre nella cucina orientale il gomasio viene utilizzato come condimento per insalate o salse.

Come si prepara? Innanzitutto bisogna procurarsi un suribachi. Si tratta di una ciotola dall’ampia svasatura, con pareti zigrinate, che consentono di triturare efficacemente ogni alimento premendo con un mazzuolo in legno. Se non avete un suribachi potete accontentarvi di un mixer. Versate dei semi di sesamo tostati in padella e a fuoco lento, miscelateli con del sale grosso marino.

Solitamente il gomasio viene utilizzato a crudo, come condimento. Va conservato in frigo e può essere consumato fino a sei o sette giorni dopo la preparazione. Il gomasio è usato come guarnizione del riso, specialmente sugli onigiri, ma anche come finitura di insalate o aromatizzante sapido per le salse.

I semi di sesamo, e di conseguenza il gomasio, contengono proteine, vitamine D ed E, ferro, calcio, fosforo e zinco. Tutte queste sostanze sono fondamentali per il corretto funzionamento e la rigenerazione del sistema nervoso. Il gomasio, inoltre, contiene anche alcuni antiossidanti che contribuiscono a controllare i livelli di colesterolo nel sangue e salvaguardare il fegato.

Il gomasio è anche ottimo contro l’ipertensione, l’osteoporosi, i dolori da infiammazione del nervo sciatico, l’eccessivo affaticamento e lo stress. Inoltre è un alimento molto digeribile e assai utilizzato da chi segue una dieta vegana. In cucina si può utilizzare per condire le verdure crude in insalata o cotte al vapore, ma anche per insaporire in modo delicato le carni arrosto e il pesce al forno.

I grassi contenuti sono costituiti principalmente dai preziosi polinsaturi omega 3 e omega 6. La presenza di grassi polinsaturi rende il sesamo molto sensibile al calore quindi la tostatura dei semi deve essere leggera e veloce.

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