I tre cibi biologici da non farsi mancare a tavola

I tre cibi biologici da non farsi mancare a tavola

I cibi biologici sono un autentico toccasana per la nostra salute in quanto privi di tossine e pesticidi, ricchi di nutrienti e capaci di garantire un’alimentazione sana. Una dieta corretta ed equilibrata è un ottimo strumento di prevenzione per molte malattie, e di trattamento per molte altre, in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi e apportare benefici ineguagliabili al nostro organismo.

Come dichiarato tempo fa da Patrizia Bertoni, Responsabile Marketing di Baule Volante, e riportato da Greenme, “comprare biologico non vuol solo dire scegliere per sé e per i propri cari un cibo sano, buono e onesto, ottenuto senza sostanze chimiche di sintesi, senza OGM, radiazioni e inutili additivi. Significa anche sostenere un’agricoltura fonte di vita, lottare contro il saccheggio dell’ambiente, rispettare gli animali, salvaguardare la biodiversità del pianeta, proteggere la salute di tutti (la propria, quella degli agricoltori e anche quella di chi ancora non mangia biologico). E’ una scelta responsabile che cambia il mondo”.

Vediamo quali sono i tre principali cibi biologici che non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole:

1. Latte – Secondo alcuni studi il latte proveniente dagli allevamenti e da agricoltura biologici sarebbe più povero di elementi quali iodio, zinco e selenio rispetto a quello convenzionale. Secondo gli esperti questa differenza sarebbe dovuta a un’assenza di queste sostanze nella dieta delle vacche allevate con il metodo Bio. Ma il nostro consiglio è di orientarsi maggiormente sul latte di origine vegetale piuttosto che animale, quindi meglio consumare latte di soia o di riso biologici.

2. Uova – Le uova biologiche hanno più vitamina E e vitamina A delle uova normali, dato che le galline consumano solo mangime di derivazione naturale e non mangimi chimici. Inoltre le uova biologiche hanno più omega-3 delle uova normali e sono più ricche di beta-carotene, oltre ad avere meno colesterolo: le galline si muovono di più e consumano il colesterolo che producono (proprio come noi quando facciamo sport). Questo significa che ne avranno meno nel sangue, e di conseguenza ne andrà meno nelle uova.

3. Caffè – I chicchi di caffè sono tra i più pesantemente trattati con pesticidi: solo il 3% del caffè prodotto nel mondo è biologico. E’ sempre bene optare per chicchi di caffè certificati come biologici. L’ideale è acquistare caffè del commercio equo solidale. Il caffè è una bevanda che può apportare grandi benefici all’organismo se consumato con moderazione, ma sarebbe importante che i chicchi delle piante non assorbissero quantità enormi di sostanze chimiche.

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