Insalata in busta, attenzione massima a questi marchi: all’interno metalli pesanti

Rischio di metalli pesanti nell’insalata in busta: ecco tutto quello che c’è da sapere e gli importanti dettagli che bisogna ricordarsi di leggere sull’etichetta.

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Insalata in busta (AdobeStock)

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Per praticità e mancanza di tempo spesso si opta per acquistare l’insalata in busta, già pronta per l’uso senza il bisogno di lavarla e di tagliarla.

È sicuramente un grande risparmio di tempo e rende tutto più agevole e rapido, ma la scelta migliore sarebbe di comprare la verdura sfusa per non incorrere nei pericoli che nasconde quella imbustata.

C’è da dire che la verdura già lavata e tagliata viene sottoposta a rigidi controlli di qualità per cui è assicurata la freschezza ma soprattutto l’assenza di batteri che al contrario si è riscontrato sono maggiormente presenti nelle verdure da insalata sfuse.

Ma a parte la questione dei batteri, che vedrebbe vincere quella nei sacchetti, c’è da considerare un altro importante elemento e cioè il rischio che comporta la busta di plastica nella quale è ontenuta.

Infatti è emersa la presenza di metalli pesanti e pesticidi, anche se rientranti ancora nei limiti previsti dalla legge.

I dettagli da osservare prima di acquistare l’insalata in busta

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Verdura al supermercato (Canva)

Per assicurarsi di comprare un buon prodotto ecco alcuni dettagli da tenere in considerazione e da osservare attentamente prima di comprare l’insalata imbustata.

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Innanzitutto bisogna assicurarsi che la confezione sia sigillata e integra. Un altro elemento importante è guardare se la busta è gonfia. In quel caso meglio evitare di comprarla perché è segno di una proliferazione di batteri all’interno.

Ovviamente è da controllare la data di scadenza e leggere che sia riportata la dicitura che indica che è già stata lavata. Non tutte lo sono, per cui in quel caso bisogna saperlo per lavarla prima di consumarla.

Inoltre, deve essere conservata ad una temperatura inferiore agli 8° per cui certamente la troviamo nel banco frigo del supermercato, ma poi quando la portiamo a casa dobbiamo subito riporla in frigo e tenerla lì.

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Insalata (Canva)

Se una volta aperta notiamo la presenza di foglie scure, anerite o con i bordi che tendono al marcio è bene non utilizzarla perché è indice che è già in atto una contaminazione batterica e non servirà lavarla o rimuovere soltanto le foglie deperite, anche il resto dell’insalata potrebbe esser stato contaminato.