Kefir, fa davvero bene alla salute? Tutti i benefici straordinari che lo rendono un super food da non perdere

Il kefir è un latticino fermentato a base di latte fresco, vaccino, di pecora o di capra. In commercio ne esistono diverse varietà, come scegliere però quella migliore di tutte?

Kefir cos'è come scegliere migliore supermercato
Kefir (Foto di sewcream AdobeStock)

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Da ormai 10 anni a questa parte il mercato si è arricchito di moltissimi prodotti biologici, vegani o per chi soffre di intolleranza o allergie, nonché provenienti da Paesi anche remoto del mondo grazie al web che permette di smuovere qualsiasi cosa.

Tra questi anche il kefir, latticino proveniente dal Caucaso e la Russia e oggi considerato come un alimento base molto importante per la corretta alimentazione, soprattutto quella dei bambini.

Il kefir – o kéfir, kephir, kefyr – è un latticino fermentato a base di latte fresco, quello vaccino, di pecora o di capra. Durante la fase di produzione mantiene una piccola parte del lattosio iniziale e non viene prodotto per coagulazione delle proteine caseine, proprio come prevede il protocollo dei latticini.

Apporta una buona quantità di proteine (da 11 a 14 g per 100 g di prodotto) ad ha un alto valore biologico, ma anche calcio, fosforo e vitamine del gruppo B (in particolare la B2 (riboflavina), e del gruppo A. È anche povero di calorie (solo 40 g) e di carboidrati (4,5 g).

Indicato per chi vuole ripristinare la flora intestinale (indicato a chi soffre di colon irritabile e di colite) e per le donne in gravidanza in quanto contiene molto acido folico. Inoltre, rafforza il sistema immunitario, favorisce la digestione e depura il fegato.

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Non male quindi! Come scegliere però quello migliore sul mercato all’interno della grande voragine che esiste nei supermercati di tutta Italia? Seguiamo il consiglio degli esperti.

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Scaffali supermercato (Foto di adisa AdobeStock)

Il kefir è caratterizzato da pochi effetti collaterali, specie se confrontati con i numerosi benefici che è in grado di apportare alla nostra salute come abbiamo visto sopra.

Si può utilizzare al posto dello yogurt o del latte intero, lo si può aggiungere ai cereali, al muesli o ai fiocchi di avena a colazione.

Ma c’è anche chi lo sorseggia nel caffè, aromatizzato con il cacao, la cannella, il miele oppure l’estratto di vaniglia., ma va bene anche per preparare smoothie oppure frullati di frutta e verdura soprattutto in estate.

A noi piace anche per preparare delle salse, per addensare zuppe passati di verdura. Insomma, è un vero alleato in cucina e per il nostro benessere.

Se però non sapete quale scegliere corrono in nostro aiuto gli esperti nutrizionisti che si raccomandano, proprio per via del forte potere organico e batterico del kefir, di indirizzarsi verso alcune tipologie specifiche.

Preferire sempre quello biologico e con latte italiano 100%, meglio se latte fieno (ovvero latte prodotto da mucche che si nutrono soprattutto di erba fresca, fieno d’alpeggio ed erbe aromatiche nei pascoli di montana).

Inoltre, preferire un latticino senza zuccheri aggiunti, eventualmente poi da aromatizzare con zuccheri poveri come la frutta, miele o spezie varie che già possediamo a casa e che assecondano il nostro gusto personale.