La dieta dei colori. Ecco come funziona l’alimentazione cromatica

Con la dieta dei colori ogni giorno il corpo assume tutto quello di cui ha bisogno, ma l’alimentazione è tutta colorata.
Scopriamo come funziona.

verdure fresche a listarelle
I colori delle verdure (Foto di Pixabay)

Micro e macro nutrimenti di cui il corpo ha bisogno per mantenere il giusto equilibrio, ma sfruttando i nutrienti dei diversi colori di frutta e verdura. Questo è quello che fa la dieta dei colori.

Tutti sappiamo che dovremmo consumare cinque porzioni al giorno di frutta e verdura. Quello che non tutti sappiamo è che i frutti e le verdure scelte dovrebbe essere di colori diversi, perché ogni colore ha delle proprietà specifiche che apportano al nostro sistema un nutrimento necessario.

Insomma, più colori ci sono nel piatto più benefici possiamo assumere.

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A quali colori affidarsi per diventare più belli e stare in salute

frutta
Frutta e verdura (foto da Pinterest)

Diversi colori per proprietà specifiche sia dal punto di vista nutrizionale ma anche dimagrante. A quali affidarsi? Scopriamolo insieme

Verde: insalate, asparagi, broccoli e poi carciofi, kiwi e spinaci. Le pietanze verdi riducono l’appetito, prolungando il senso di sazietà. Apportano poi effetti positivi sugli occhi.

Rosso: fragole, lamponi e poi pomodori, peperoni. Il rosso stimola la memoria e accelera il metabolismo.

Bianco: cavolfiore, finocchi e poi funghi e pere. Frutta e verdura bianche hanno proprietà depurative tenendo a bada il colesterolo cattivo.

Giallo-arancio: arance, albicocche, carote. Questi colori rafforzano il sistema immunitario, contrastano la cellulite e fanno bene alla pelle.

Blu-viola: mirtilli, melanzane, uva nera. Secondo la scienza il colore rilassante per eccellenza è il blu e anche nella dieta dei colori questa regola si mantiene. Frutta e verdura blu-viola hanno un effetto rilassante ma aiutano anche a contrastare l’invecchiamento.

Come dovrebbe essere il pasto ideale? Basta fare le giuste proporzioni; quelle ideali sarebbero formate da un terzo di carboidrati complessi, un terzo da proteine e un terzo frutta/verdura.

La regola principale da ricordare per queste ultime, quindi, è di variare con i colori per assumere tutti i fitonutrimenti necessari.

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