La dieta per combattere il mal di testa

La dieta per combattere il mal di testa

di Ivana Tramontano

Con le alte temperature estive e l’uso dell’aria condizionata il mal di testa è sempre in agguato. Ma una sana alimentazione può aiutare a prevenire questo problema che colpisce metà degli italiani.

Gli episodi di mal di testa dovuti a cefalee ed emicranie, sinusiti e cervicali colpisce oltre 26 milioni di italiani, in maggioranza persone del gentil sesso. Può durare alcuni minuti o anche un’intera giornata o più. Ma integrando nella dieta alcuni cibi il mal di testa può essere tenuto a bada. Vediamo insieme cosa è utile mangiare.

Pesce fresco: fonte di omega 3, preferibile una cottura al forno o al vapore: la leggerezza di tali cotture prevede una digestione più semplice. A volte la cefalea è scatenata proprio da una cattiva digestione. Da evitare pesci conservati, in quanto ricchi di nitrati che possono scatenare il mal di testa.

Cereali integrali: sono ricchi di vitamine del gruppo B che rilasciano serotonina, l’ormone del buon umore che favorisce anche il relax. Quindi, interagiscono positivamente nella prevenzione e nella cura di emicranie e cefalee.

Legumi e frutta freschi: I vegetali come frutta, verdura e legumi sono fonti di vitamine e minerali indispensabili per il benessere globale dell’organismo e anche per l’equilibrio del sistema nervoso. Basti pensare che magnesio e potassio sono in grado di attenuare alcune tipologie di mal di testa.

Caffè: è in grado di diminuire il dolore di cefalee ed emicranie ma crea una sorta di dipendenza, se consumato in dosi elevate, che genera a sua volta mal di testa per astinenza. La dose giornaliera massima è di 2 o 3 tazzine. Da evitare alcool

Bere molta acqua: l’idratazione è di vitale importanza nella prevenzione del mal di testa. Soprattutto in estate, quando aumenta la sudorazione, è fondamentale bere almeno due litri di acqua al giorno.

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