La merenda di tanti anni fa: cosa mangiavano i bambini nel…

La merenda di tanti anni fa: cosa mangiavano i bambini nel pomeriggio

LA PREPARAZIONE
di Marco

Vi ricordate cosa mangiavate per merenda quando eravate bambini? Altro che dolci. Si tagliava un po’ di pane raffermo e…

merenda bambini
Cosa mangiavate per merenda quando eravate bambini?

Cosa mangiamo per merenda? E, invece, cosa diamo ai bambini? Insomma, al supermercato è pieno di merendine e torte di ogni tipo. Tant’è che a volte ci sembra addirittura superfluo cucinarle a casa. Tuttavia, ogni tanto è giusto che a chiunque possa venire un minimo di nostalgia. Nostalgia delle merende di una volta. Di quando le mamme non avevano tutta questa disponibilità per andare al supermercato a comprare qualsiasi cosa. Oppure, quando ancora non erano state neanche inventate tutte quelle merendine. Vediamo insieme di tornare un po’ indietro nel tempo, a qualche anno fa. A quando tutto era meravigliosamente genuino e buonissimo.

Le merende di quando eravamo bambino: cosa mangiavate nel pomeriggio?

Magari, i bambini di oggi, quelli nati nel 2000, forse non sapranno molto delle merende di una volta. Ma chi ha qualche anno in più, come chi sta scrivendo questo articolo, ricorda bene quando si usciva fuori, con gli amichetti, a giocare, e la mamma ci chiamava per darci la merenda. Altro che cioccolato! Altro che dolci!

Prima si faceva merenda con pane ed olio. Si tagliava il pane raffermo a fettine, si bagnava con qualche goccia d’acqua. Poi ci si passava sopra un filo d’olio. Ecco, quella era la merenda per eccellenza. In estate, invece, magari si poteva cambiare un po’ il sapore. In estate c’era abbondanza di pomodori ed era con quelli che si faceva merenda. Li si schiacciava in mezzo alla fetta di pane e ne si faceva uscire il succo. Un pizzico di sale e il gioco era fatto. Niente di più semplice, niente di più genuino. E niente poteva farci più felici in quei tempi di spensieratezza in un pomeriggio che avevamo trascorso a giocare con gli amici, tra una sudata e un ginocchio sbucciato.

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