Latte scremato e prodotti senza glutine? Non sono più salutari

Latte scremato e prodotti senza glutine? Non sono più salutari

Le alternative salutari sono sempre una scelta gradita da chi vuole perdere peso e molte volte ci si butta a capofitto senza informarsi. Recentemente vanno sempre più di moda i prodotti senza glutine e il latte scremato o prodotti derivati, magari senza lattosio. Ma siamo sicuri che sia sempre la scelta migliore e più salutare in caso di non intolleranza?

Il latte scremato non è migliore del latte intero

Alcuni nutrizionisti consigliano solo latte scremato, che contiene zero grammi di grasso, nel tentativo di ridurre il consumo di calorie. Viene raccomandato anche alle persone cui il latte intero dà fastidio allo stomaco, ma a parte questo non risulterebbe come il latte scremato possa essere più sano del latte intero. In effetti diversi studi hanno dimostrato che ci sono più benefici per la salute associati al consumo di latte intero rispetto al latte scremato.

Uno studio del 2016 pubblicato sulla rivista Circulation ha rilevato che le persone che mangiavano latticini a pieno contenuto di grassi avevano un rischio inferiore del 46% di sviluppare il diabete rispetto a quelli che consumavano latte magro o scremato o prodotti derivati. Anche se i ricercatori non sono riusciti a spiegare esattamente perché il latte intero portava ad un rischio ridotto di sviluppare il diabete, ritenevano che i grassi saturi, la vitamina D e i grassi omega-3 presenti nel latte possono rivelarsi utili contro l’insulino-resistenza  e aiutare a tenere il peso sotto controllo. Infatti i grassi presenti aiutano a sentirsi sazi più a lungo e quando le persone eliminano i grassi tendono a sostituirlo con più zuccheri e carboidrati.

Prodotti senza glutine per la dieta

Molti prodotti senza glutine, come pane e pasticcini, sono pubblicizzati come salutari, ma in vero sono molto spesso ricchi di zuccheri aggiunti, grassi saturi e calorie. Uno studio del 2017 condotto dalla Mayo Clinic ha rilevato che oltre tre milioni di persone negli Stati Uniti stanno evitando il glutine. Circa il 72% di quelle persone che seguono una dieta priva di glutine non hanno né la celiachia né una sensibilità alla proteina. Ma se non si hanno intolleranze sarebbe meglio evitare di mangiare senza glutine: questi prodotti mancano di nutrienti necessari e sono più ricchi di grassi, sale e zuccheri rispetto ai loro equivalenti contenenti glutine, oltre ad una quantità inferiore di fibre e nutrienti.

 

 

Attiva modalità lettura

Fai il login e salva tra i preferiti questo post