Latte vegetale: meglio di soia, riso, avena o mandorle?

Latte vegetale: meglio di soia, riso, avena o mandorle?

di Ivana Tramontano

In Italia diminuisce il consumo di latte vaccino e aumenta quello del latte senza lattosio pur non essendo intolleranti. In crescita anche il latte vegetale, ma qual è il più indicato per la nostra salute?

In commercio esistono diverse varietà di latte vegetale: dal riso alla soia, dall’avena alla mandorla, ecco alcune alternative con precise caratteristiche e un gusto proprio. Il consumo di latte vegetale può essere indicato quando abbiamo un’intolleranza al lattosio o alle altre proteine del latte, oppure se abbiamo il colesterolo alto.

IL LATTE DI SOIA – E’ il più ricco di proteine, di ferro e più povero di grassi rispetto al latte vaccino. Grazie alla presenza di lecitina, aiuta a combattere il colesterolo cattivo e, grazie alla presenza di isoflavoni, è utile per attenuare alcuni disturbi della menopausa. Ma è anche controindicato nelle persone che devono tenere sotto controllo queste sostanze, ad esempio chi ha o ha avuto un tumore o chi soffre di disturbi alla tiroide. Il consiglio è ascoltare il parere del medico curante e consumare con moderazione i prodotti a base di soia, tra cui, appunto, il latte.

LATTE DI RISO – E’ il più leggero in assoluto: contiene poche proteine, pochissimi grassi ed è privo di glutine. E’ molto digeribile e particolarmente adatto a chi vuole perdere qualche chilo di peso. Il latte di riso ha però un indice glicemico più elevato rispetto ad altre bevande vegetali e non è quindi ideale per i diabetici.

LATTE DI MANDORLE – È ricavato dall’infusione e dalla spremitura in acqua delle mandorle tritate: è quindi molto energetico ed è perfetto per una colazione energizzante, ma non è il migliore per tenere sotto controllo il peso. Ha però un buon sapore dolce ed è ricco di sostane preziose, come fosforo, magnesio, ferro e vitamina.

LATTE D’AVENA – E’ ricco di potassio ed è quindi utile per favorire la diuresi e l’eliminazione dei liquidi in eccesso. E’ ricco di minerali e acido folico, ma è povero di fibre: l’ideale è abbinarlo a cereali integrali e a piccoli quantitativi di frutta secca. Ha poche calorie, quindi è consigliato a chi vuole mantenere sotto controllo il peso.

LATTE DI COCCO – Si ottiene dal frutto pestato e spremuto e non va quindi confuso con l’acqua di cocco, che invece è contenuta all’interno della noce. E’ il più calorico in assoluto: ha circa 200 calorie per 100 grammi di prodotto e ha un contenuto di proteine simile a quello del latte vaccino. Non è quindi l’ideale se si vuole perdere peso, ma è molto digeribile e aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo cattivo.

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