Le abitudini alimentari per vivere più a lungo

Le abitudini alimentari per vivere più a lungo

di Ivana Tramontano

Seguire una dieta sana ed equilibrata offre protezione contro una serie di condizioni di salute che minacciano l’aspettativa di vita. Nulla più dell’alimentazione può influire sulle aspettativa di vita nella maggior parte dei casi.

Condurre una vita lunga e appagante dipende in gran parte dalla tua capacità di evitare complicazioni croniche che riducono la durata della tua vita. Una delle indicazioni più importanti è quella di mantenere un peso sano perché l’obesità può portare a condizioni potenzialmente letali come la malattia coronarica, la prima causa di morte al mondo. Quindi è importante per mantenere un peso sano per scongiurare la minaccia di sviluppare questa malattia mortale.

Ricerche approfondite hanno rivelato i cibi migliori e peggiori per tenere sotto controllo il peso, ma meno attenzione è stata dedicata al modo in cui mangiamo e al suo impatto sulla longevità. La ricerca che studia il legame tra l’apporto calorico e la longevità suggerisce che un eccesso di cibo può ridurre l’aspettativa di vita. Gli studi su popolazioni umane rinomate per la longevità osservano i collegamenti tra un basso apporto calorico, una durata estesa e una minore probabilità di malattia.

Al contrario, la ricerca suggerisce di esercitare un certo grado di cautela quando si tratta di contare le calorie. Le prove dimostrano che la restrizione calorica a lungo termine può avere effetti collaterali negativi, come aumento della fame, bassa temperatura corporea e riduzione del desiderio sessuale. Il digiuno intermittente può fornire un mezzo felice e questo approccio dietetico ha dimostrato di offrire una difesa contro complicazioni potenzialmente mortali come il grasso viscerale.

Il grasso viscerale comporta gravi rischi per la salute perché si trova vicino a organi interni come fegato, pancreas e intestino, quindi trasportarne una quantità in eccesso porta a complicazioni croniche come il diabete e le malattie cardiache.

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