Le differenze tra Grana Padano e Parmigiano Reggiano

Le differenze tra Grana Padano e Parmigiano Reggiano

Il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano sono due formaggi molto simili che vengono consumati comunemente in tutta Italia e all’estero. Ma sapreste dire quali sono le differenze? Vi aiutiamo noi…! Partiamo dal prezzo: il Grana costa qualcosa in meno rispetto al Parmigiano.

Gusto

Per prima cosa c’è una sostanziale differenza di gusto. Il Grana Padano ha un sapore più burroso, che ricorda spesso le caratteristiche del brodo. Il Parmigiano Reggiano, invece, ha un sapore solitamente più deciso, che si evolve con il tempo, con delle note erbacee o di agrumi o, in caso di stagionatura prolungata, quasi di nocciola.

Modo di produzione

Il modo di produzione è quasi identico. Le differenze nella stagionatura e nell’alimentazione delle vacche sono quelle che, più di altre, denotano una qualità superiore del Parmigiano Reggiano rispetto al Grana Padano. Inoltre il Parmigiano Reggiano viene prodotto con una sola lavorazione al giorno, il Grana Padano può essere prodotto con due lavorazioni.

Il Parmigiano Reggiano viene realizzato con un sieroinnesto naturale al 100%. In pratica il siero della produzione precedente viene impiegato come starter batterico per la produzione successiva. I produttori di Grana Padano possono, per un massimo di 12 volte l’anno, “aggiustare” il sieroinnesto tramite l’isolamento in laboratorio (sul sieroinnesto naturale) dei batteri lattici.

Zona di produzione

Diversa la zona di produzione. ll Grana Padano viene realizzato in una zona più ampia, che comprende Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Veneto. Il Parmigiano Reggiano è prodotto quasi esclusivamente in Emilia Romagna, nelle province di Parma, Reggio Emilia, Bologna, Modena e in parte anche nella provincia di Mantova.

Caglio

Differente è il caglio. Quello del Parmigiano è solo di origine animale; quello per il Grana Padano può essere animale, vegetale o batterico. Inoltre il Consorzio del Parmigiano Reggiano vieta l’uso di qualunque conservante; per il Grana Padano l’uso di conservanti è ammesso: si usa solitamente il lisozima.

Alimentazione bovina

Differente l’alimentazione delle vacche. Il Parmigiano Reggiano viene prodotto con latte ottenuto da animali alimentati solamente a base di mangime secco, foraggio verde e fieno di prato. Per il Grana Padano, invece, è consentito l’uso di insilati. Gli insilati sono ottenuti dalla pianta intera dei cereali che viene trinciata e stoccata in silos. Questa operazione favorisce lo sviluppo di microorganismi che peggiorano le caratteristiche del prodotto.

Stagionatura

Diversa la durata della stagionatura. Minimo 9 mesi per il Grana Padano, anche se il consumo avviene a 15 mesi. Minimo 12 mesi per il Parmigiano anche se il consumo avviene a 24 mesi. Questo maggior periodo di maturazione permette al Parmigiano Reggiano di sviluppare migliori qualità organolettiche.

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