Le false dicerie sul fitness

Le false dicerie sul fitness

Fare fitness aiuta a dimagrire e perdere peso, ma bisognerebbe eseguirlo con un personal trainer d’esperienza. Inoltre prima di accingersi a questa attività fisica bisognerebbe sfatare alcuni miti e dicerie che danno un’idea sbagliata e rischiano di far commettere errori. Scommettiamo che anche voi avrete creduto ad almeno una di queste false credenze?

Sudare fa perdere peso?

In realtà quando si suda si perde peso perché si perdono liquidi. Ma si recuperano subito dopo aver bevuto. Sudare, con moderazione, è fondamentale per consentire al corpo di evitare problemi cardiovascolari, di pressione arteriosa e svenimenti. Quindi quando vi accingete a praticare fitness o altre attività fisiche utilizzate capi di abbigliamento leggeri e traspiranti.

Si può bere durante l’allenamento?

Certamente sì, ma bisogna farlo nelle modalità e tempi giusti. Reidratarsi durante o al termine dell’attività fisica è fondamentale, ma bisognerebbe bere non più di 25 cl di acqua per volta e con intervallo di tempo di 20 o 30 minuti tra una bevuta e l’altra. In tal maniera si permette allo stomaco di svuotarsi.

Si possono snellire determinate zone del corpo?

La scienza dice no, assolutamente. Se ad esempio si fanno solo addominali è possibile tonificare i muscoli di quella zona del corpo. Ma il grasso si brucerà in tutto l’organismo in genere. Fare attività fisica consente di dimagrire in modo generale, mai solo locale.

L’attività fisica stimola l’appetito?

Nulla di più falso, anzi. Potrebbe essere vero il contrario. Dopo un allenamento si stimola il nervo vago che blocca il senso di fame. A volte può capitare di avvertire quasi un senso di repulsione al cibo al termine dell’attività fisica, soprattutto a chi è nuovo a certe pratiche ginniche.

La cellulite si combatte solo a tavola?

Non è vero. Nelle fasi iniziali la cellulite può essere contrastata con una giusta dieta e l’attività fisica. Ma nelle fasi ormai consolidate i mezzi più efficaci sono il laser ad anidride carbonica, le onde d’urto e, infine, la liposuzione.

Attiva modalità lettura

Fai il login e salva tra i preferiti questo post